Un auspicio fondato sul fatto che il punto inaugurato oggi in piazza Matteotti è da subito stato strutturato, anche tecnologicamente, principalmente per funzioni di Polizia Locale. Dentro, oltre ad un agente, c'è già installato e funzionante il sistema per la visualizzazione delle telecamere del centro storico e, nel prossimo futuro, di tutte le 400 telecamere della città. Ma è soprattutto per il centro storico ed in particolare per le piazze come quella in cui si trova, che dovrebbe servire. Almeno in termini di deterrenza. La presenza di un agente 'in vetrina' al centro della piazza fino alle 22 dal lunedì al giovedì e fino alle ore 24 durante il fine settimana, dovrebbe avere almeno questa funzione.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, l’assessore alla Legalità Andrea Bosi, la vicaria del comandante della Polizia locale Annalisa Giunti, oltre ad alcuni operatori del Comando di via Galilei e a una rappresentanza dei volontari delle associazioni Narxis, Fare Ambiente, Gel e Associazione Nazionale Carabinieri che collaboreranno all’attività del presidio.
In questa prima fase, che coincide con le festività, il punto Città sicura di piazza Matteotti sarà aperto dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 22, venerdì dalle 11 alle 24 e nelle giornate di sabato e domenica dalle 10 alle 24. Nel chiosco si alterneranno operatori della Polizia locale e Volontari della sicurezza e, in una seconda fase programmata per la seconda metà di gennaio, anche addetti dell’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico).
La predisposizione della struttura, acquistata dal Comune di Modena, con funzioni di prevenzione, informazione e controllo era stata inserita nell’ottava variazione di bilancio. Con il primo intervento di adeguamento, fatto prima di Natale, sono stati ristrutturati i servizi igienici, realizzato l’impianto di riscaldamento e predisposte due postazioni con pc e monitor da cui gli operatori possono vedere le immagini live riprese dalle telecamere del sistema di videosorveglianza cittadina.
I lavori di infrastrutturazione hanno inoltre consentito di installare nel chiosco una telecamera di ultima generazione con una visione a 180 gradi della zona, già collegata al sistema di videosorveglianza cittadino, che si aggiunge alle tre già in funzione sulla piazza.
I costi per i lavori di adeguamento della struttura, per una spesa complessiva che, considerando anche la seconda tranche dell’intervento, ammonterà a 46mila euro, sono finanziati, unitamente ad altri azioni, dal Fondo nazionale per la promozione della legalità che ha complessivamente assegnato a Modena 66 mila euro.



