Ad occuparsene negli ultimi anni, in virtù di un bando vinto, la società bolognese di servizi Open Group. All'approssimarsi della scadenza, il Comune valutò (anche se i risultati dell'attività svolta non furono pubblicati), che il progetto doveva continuare. Da lì la pubblicazione di un nuovo avviso per individuare un soggetto pubblico per portarlo avanti. Almeno per i successivi due anni, con clausula del 2+2. In attesa che la gara avesse un esito, il Comune prorogò di due mesi l'affidamento a Open Groupp. Giusto giusto per garantire continuità di servizio con il gestore che sulla base della nuova gara, avrebbe dovuto proseguire con l'attività, dal primo maggio 2023. Nei giorni scorsi l'esito è arrivato. La gara a due (a presentare proposte c'era la stessa Open Group e la cooperativa Caleidos), al termine della istruttoria della commissione del 18 aprile scorso, viene vinta da Open Group, che può così continuare ad operare per altri due anni sullo stesso progetto che ha gestito negli scorsi due. Il servizio - si legge testualmente - è 'finalizzato ad interventi socio-educativi e di accompagnamento all’inclusione sociale con particolare riguardo all'asse abitare, rivolti a nuclei familiari con minori Sinti e Rom'. Importo netto contrattuale pari a 260.000mla euro, oltre a 13mila euro oneri Iva al 5%, per un totale complessivo di 273mila euro. Pagati per quasi la totalità dalla Fondazione di Modena che per questo specifico progetto aveva stanziato e trasferito al Comune di Modena 250.000 euro.
Inclusione di Sinti e Rom: appalto del Comune da 273.000 euro riaffidato a Open Group, paga la Fondazione Modena
La società di servizi bolognese ha scalzato la modenese Caleidos nella gara del Comune per aggiudicarsi il servizio per altri due anni, che potranno diventare tre
Ad occuparsene negli ultimi anni, in virtù di un bando vinto, la società bolognese di servizi Open Group. All'approssimarsi della scadenza, il Comune valutò (anche se i risultati dell'attività svolta non furono pubblicati), che il progetto doveva continuare. Da lì la pubblicazione di un nuovo avviso per individuare un soggetto pubblico per portarlo avanti. Almeno per i successivi due anni, con clausula del 2+2. In attesa che la gara avesse un esito, il Comune prorogò di due mesi l'affidamento a Open Groupp. Giusto giusto per garantire continuità di servizio con il gestore che sulla base della nuova gara, avrebbe dovuto proseguire con l'attività, dal primo maggio 2023. Nei giorni scorsi l'esito è arrivato. La gara a due (a presentare proposte c'era la stessa Open Group e la cooperativa Caleidos), al termine della istruttoria della commissione del 18 aprile scorso, viene vinta da Open Group, che può così continuare ad operare per altri due anni sullo stesso progetto che ha gestito negli scorsi due. Il servizio - si legge testualmente - è 'finalizzato ad interventi socio-educativi e di accompagnamento all’inclusione sociale con particolare riguardo all'asse abitare, rivolti a nuclei familiari con minori Sinti e Rom'. Importo netto contrattuale pari a 260.000mla euro, oltre a 13mila euro oneri Iva al 5%, per un totale complessivo di 273mila euro. Pagati per quasi la totalità dalla Fondazione di Modena che per questo specifico progetto aveva stanziato e trasferito al Comune di Modena 250.000 euro.
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