Negli interventi dei dirigenti, a partire dalla direttrice generale dell'Ausl di Modena Petrini, dal Direttore Generale dell'azienda ospedaliera Policlinico e Baggiovara Vagnini, e dal Direttore dell'Ospedale di Sassuolo Reggiani, l'appello alla vaccinazione punta tanto, oltre che alle categorie fragili, ai sanitari. La cui adesione in percentuale non brillava nell'immediato post covid. Ricordiamo che il secondo booster covid era stato fatto da una percentuale di sanitari che superava di poco il 20%, mentre a ricordare la flessione nelle vaccinazione antifluenzale da parte dei sanitari è stato il Direttore Reggiani: 'Lo scorso anno tra i sanitari c'è stato un calo significativo e questo non è positivo' - ha sottolineato.
Per il Direttore dell'Azienda Ospedaliera Claudio Vagnini la vaccinazione degli operatori sanitari è fondamentale: 'Chi opera a contatto con persone fragili deve assumersene la responsabilità e fare di tutto per non contagiare persone che dall'influenza possono avere gravi conseguenze'. Senza considerare la prevenzione e la riduzione dell'impatto sul già esiguo personale medico ed infermieristico. 'Dire mi faccio qualche giorno a casa e supero l'influenza non va bene per chi lavora in questo settore' - sottolinea Vagnini.
Fatto sta che ad oggi, anche la campagna vaccinale è iniziata anche per loro, sono 100 i vaccinati. Buona risposta sembra esserci stata dalla popolazione modenese. Delle 160 mila dosi di vaccino (4 le tipologie acquistate dall'Ausl di Modena, distribuite ai medici di medicina generale, ne sono state somministrate 6300 dosi.
A spiegare nel dettaglio la campagna vaccinale nella conferenza stampa dove tutti (anche questa una novità rispetto allo scorso anno, erano tutti senza mascherina), è stata Alessandra Fantuzzi, Referente aziendale delle campagne vaccinali del Servizio di Igiene Pubblica dell’Ausl di Modena. Poiché anche per questa stagione è attesa una co-circolazione di virus influenzali e Sars-Cov 2, la campagna punta a rafforzare ulteriormente l’offerta e innalzare la copertura per le persone ad alto rischio, di tutte le età, per condizione patologica, fisiologica (es: gravidanza) o esposizione
Anche in provincia di Modena l’obiettivo è di mantenere e, se possibile, aumentare il numero di vaccinazioni, che l’anno scorso ha interessato più di 155mila persone nella nostra provincia con un’adesione del 63% fra gli over 65 anni.
I destinatari della vaccinazione antinfluenzale
La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni con particolare riguardo a operatori e residenti di strutture assistenziali, con o senza patologie croniche; donne in gravidanza, indipendentemente all’età gestazionale o in post partum; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o di ricoveri correlati all'influenza (compresi i conviventi); addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell'ordine e protezione civile in servizio attivo, compresi i Vigili del fuoco, Carabinieri, Militari e la Polizia municipale; personale dei trasporti pubblici, delle
Inoltre, il ministero ha inserito nella categoria delle persone a cui è raccomandato il vaccino gratuito anche i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, che saranno vaccinati in collaborazione con i pediatri di Libera scelta che aderiranno alla campagna o tramite la Pediatria di comunità del distretto sanitario di riferimento (informazioni ulteriori saranno diffuse nelle prossime settimane).
Dove vaccinarsi (destinatari della vaccinazione gratuita)
A somministrare il vaccino, secondo le indicazioni sopra riportate, saranno i Medici di medicina generale aderenti alla campagna 2023-2024, il Servizio Igiene Pubblica (per le persone che non sono assistite dal Medico di Medicina Generale perché residenti in altre province) e i servizi di Pediatria di Comunità che invitano i minori delle categorie a rischio. Anche presso le Farmacie convenzionate aderenti alla campagna vaccinale, sulla base dell’accordo Regione/Associazioni di categoria (per la nostra provincia Federfarma Modena, Assofarm e Farmacieunite), è possibile la somministrazione del vaccino antinfluenzale e del vaccino anti-COVID-19 (secondo le norme vigenti) a cittadini maggiorenni che abbiano già ricevuto analoghe tipologie di vaccini e che, a seguito della compilazione del modulo di triage pre-vaccinale, siano risultati idonei alla vaccinazione in Farmacia (l’elenco delle Farmacie aderenti è pubblicato e disponibile sul sito della Regione).
Vaccinazione antinfluenzale a pagamento
Chi non rientra nelle categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita può comunque acquistare il vaccino in Farmacia e richiederne la somministrazione al proprio Medico di medicina generale o presso la Farmacia stessa (sempre in base alle indicazioni sopra descritte).
Vaccinazione antipneumococcica
Come negli anni scorsi, oltre alla vaccinazione anti Covid, viene data la possibilità della co-somministrazione con il vaccino antipneumococcico. Anche la vaccinazione anti-pneumococcica viene offerta attivamente e gratuitamente nel corso del primo anno di vita (come da calendario vaccinale dell’infanzia presidiato dalla Pediatria di Comunità), alle persone di qualunque età con patologie croniche con rischio di complicanze anche gravi in caso di sviluppo di malattie da pneumococco e alle persone che compiono 65 anni nell’anno in corso.


