'I critici, come vengono definiti in modo sprezzante i residenti della Sacca, sono coloro però che hanno ottenuto, sacrificando tanto del loro tempo, il salvataggio dell’area verde pubblica di Via Canaletto Sud, evitato l’afflusso di un centinaio di addetti attraverso le strette strade di Via Europa e Svizzera ed hanno evitato la creazione del magazzino verticale che avrebbe svalorizzato l’intero quartiere e riempito ancora di più di tir il quartiere Sacca. Eliminazione del magazzino che però ora viene annoverata nell’elenco delle migliorie al progetto - continua il Comitato Villaggio Europa - Quartiere Sacca -. Si parla di maggiore attenzione alla qualità ambientale. Dimenticandosi che stiamo parlando di ampliare un polo logistico dentro una città, a due chilometri in linea d’aria dal centro storico di Modena, accanto ad un contesto residenziale con bambini e anziani'.
'Crediamo che il rispetto per le comunità passi prima di tutto dal non offendere l’intelligenza di una comunità. Vi saranno abitazioni, ci sgoliamo nel ribadirlo, che saranno poste fronte tangenziale, a causa dell’abbattimento di diversi magazzini oggi esistenti. Avevamo chiesto barriere temporanee a ridosso della tangenziale, vicine alla sorgente del rumore in modo da mitigare seriamente l’impatto acustico, ma nei documenti pubblicati sul sito del Comune, non sono previste. Sembrano previste delle barriere di cantiere vicino alle residenze ma lontane dalla sorgente del rumore della tangenziale e, dai documenti pubblicati, non è dato sapere se saranno fonoassorbenti e se rimarranno anche a lavori conclusi. Il peggioramento delle condizioni di vita attuali dei residenti, è certificato nella relazione acustica del proponente stesso. Relativamente al parcheggio fronte orti per anziani, il Comitato aveva richiesto un terrapieno a protezione della salubrità delle residenze dal maxi-piazzale dei tir e il Sindaco aveva promesso un parco, desigillando parte del parcheggio degli orti, oggi non utilizzato. Tale parcheggio non servirà a Conad, come scritto nel progetto e lo abbiamo detto e lo ribadiamo: è quantomeno improprio porre a carico dell’intervento privato Conad, oneri e prestazioni patrimoniali a vantaggio di un terzo privato, CPC.
'L’amministrazione ha chiesto piuttosto di monetizzare parte dei parcheggi pubblici ma mai ha preso atto che questi parcheggi non servissero e venisse realizzato al loro posto un parco, trattandosi di un procedimento che prevedeva una variante urbanistica. Anche a Conad stesso, pensiamo non sarebbe dispiaciuta questa ipotesi, visto che non avrebbero dovuto pagare la monetizzazione data dalla conversione dei parcheggi in area verde.


