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Invisibili, sala gremita a Modena per il docufilm su reazioni avverse

Invisibili, sala gremita a Modena per il docufilm su reazioni avverse

Alla serata, promossa dal Nuovo Emporio Cattolico insieme ad altre associazioni e comitati, era presente lo stesso regista


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Era piena ieri sera la sala del Villaggio Giardino in via Curie per la proiezione del docufilm 'Invisibili' (qui il link integrale), il documentario del regista Paolo Cassina dedicato alle reazioni avverse da vaccino. Alla serata, promossa dal Nuovo Emporio Cattolico insieme ad altre associazioni e comitati, era presente lo stesso regista, il medico e scrittore Paolo Gulisano e il giornalista Massimiliano Mazzanti. A fare da cornice musicale all'appuntamento la Banda della liberazione.

'Abbiamo deciso di realizzare un documentario che vuole portare l’attenzione sulla reale gravità di questi casi attraverso le voci dei danneggiati ma anche dei professionisti del mondo della sanità e della magistratura' - spiega il regista.
Tra le testimonianze emerse durante il dibattito post proiezione, quella del modenese Simone, uno dei tanti 'invisibili' di Modena.

Invisibili è un documentario prodotto da Playmastermovie per la regia di Cassina, appunto, in collaborazione con Alessandro Amori e Nicola Bottos che raccoglie le testimonianze dei danneggiati da vaccino Covid. Cassina è un regista e filmmaker attivo da più di 20 anni nel mondo della televisione e della comunicazione. Nel 2014 la video inchiesta “Con gli occhi della Neet Generation” di cui è co-realizzatore ha vinto il Premio Ilaria Alpi. Nel 2017 il servizio “Il racket nel ghetto islamico di San Siro” con le sue immagini ha vinto il premio Guido Vergani.

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