Parte domani, lunedì 20 febbraio, un primo camion carico di 30.000 pizze destinato alla Turchia, dove i volontari della Ong scozzese Siobhan’s Trust - con la quale Italpizza già collabora per distribuire gli aiuti in Ucraina - stanno allestendo un punto ristoro al sud della Turchia per aiutare a sfamare gli sfollati del terremoto del 6 febbraio.
Di fronte al dramma umano che si sta consumando tra Turchia e Siria, Italpizza ha deciso anche questa volta di farsi promotrice di un importante progetto di responsabilità sociale d’impresa, grazie alla consolidata collaborazione con la ONG scozzese, con cui vuole contribuire ad alleviare le sofferenze della popolazione stremata dal recente evento sismico.
'Per noi è strategica la collaborazione con Siobhan’s Trust – afferma Antonio Montanini, responsabile comunicazione e Csr di Italpizza – con la quale abbiamo avviato un anno fa una collaborazione, in seguito alla Missione umanitaria organizzata da Italpizza a Przemyśl in Polonia sul confine Ucraino, per distribuire tramite i loro volontari pizze calde ai profughi che si trovano in Ucraina. Ora abbiamo ampliato il raggio di azione – prosegue Montanini – aiutando anche quelle persone che hanno perso quasi tutto a causa dell’evento sismico. Ci impegniamo a proseguire con questa collaborazione perché crediamo nell’importanza dell’impegno sociale e nella collaborazione tra mondo privato e terzo settore'.
Italpizza in aiuto alla popolazione Turca
Continua l’impegno di Italpizza a favore del prossimo. Partito un primo carico di pizze per la popolazione turca colpita dal sisma
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