Per il parcheggio di largo Pucci, l'obiettivo è stato creare uno spazio verde dove prima c'era solo cemento, transito e sosta auto, e creare uno spazio per la socialità, anche a servizio dell'adiacente biblioteca e della scuola. Per la strada Canaletto, oltre al decoro e all'estetica migliorate attraverso l'inserimento di aiuole spartitraffico centrali e alberi, l'obiettivo è stato ridurre la velocità dei veicoli nella logica delle zone trenta allo scopo di ridurre il numero di incidenti e, nel caso, la gravità degli stessi.
Filosofia del progetto e risposte alle perplessità legate alla sottrazione di parcheggi, al restringimento delle carreggiate (che crea congestione e code durante il giorno anche in concomitanza con la locale scuola), oltre il mantenimento di un distributore di carburante che oltre a occupare una parte della largo riqualificato taglia in due in accesso ed in uscita anche la pista ciclabile, sono state illustrate e confrontate, anche rispetto alle nostre domande, dall'Assessore all'ambiente e alla mobilità Alessandra Filippi, dall'Assessore ai lavori pubblici Andrea Bosi, presenti insieme all'assessore alla partecipazione e ai quartieri Carmen Sagliano e all'architetto Roberto Bolondi, dirigente del settore ambiente e mobilità del Comune di Modena.
Nei video dalla pagina FB e dal canale Youtube de La Pressa, le immagini delle aree, la presentazione, e la risposta alle nostre domande


