'Da qui - spiega Massimo Silvestri agricoltore modenese con azienda agricola di Sozzigalli - molti decideranno se proseguire verso Roma, come tanti vorrebbero, o tornare a casa. Concludendo una prima giornata di una protesta che pur autonoma e auto organizzata ha raggiunto il proprio obiettivo. Con metodi civili, pacifici, senza disordini, ma decisa. Le colonne di trattori sulla strada procedono come un domino. Si procede come un corpo unico, anche se alcuni si fermano ad un certo punto altri se ne aggiungono. Per oggi la giornata si conclude qui, in questo campo dove sono arrivati circa in 300 da diverse parti dell'Emilia-Romagna. Da qui ci si organizzerà su se e come proseguire. C'è molta determinazione ad andare avanti. Le organizzazioni di categoria è da decenni che non portano gli agricoltori in piazza e per strada. Ci abbiamo pensato noi, in maniera autonoma e auto organizzata. Non siamo rappresentati da nessuno se non dal tricolore e il nostro numero aumenta di giorno in giorno'.
La protesta degli agricoltori si allarga: colonna anche da Modena verso Roma
Un lungo serpentone auto-organizzato si è mossa lunedì mattina. Prima tappa e accampamento nella notte a Castel San Pietro dove sono confluiti circa 300 mezzi. Sul posto Massimo Silvestri, agricoltore di Sozzigalli, che ribadisce le ragioni della protesta autonoma: 'Nessuna bandiera sindacale. La nostra unica bandiera è il tricolore'
'Da qui - spiega Massimo Silvestri agricoltore modenese con azienda agricola di Sozzigalli - molti decideranno se proseguire verso Roma, come tanti vorrebbero, o tornare a casa. Concludendo una prima giornata di una protesta che pur autonoma e auto organizzata ha raggiunto il proprio obiettivo. Con metodi civili, pacifici, senza disordini, ma decisa. Le colonne di trattori sulla strada procedono come un domino. Si procede come un corpo unico, anche se alcuni si fermano ad un certo punto altri se ne aggiungono. Per oggi la giornata si conclude qui, in questo campo dove sono arrivati circa in 300 da diverse parti dell'Emilia-Romagna. Da qui ci si organizzerà su se e come proseguire. C'è molta determinazione ad andare avanti. Le organizzazioni di categoria è da decenni che non portano gli agricoltori in piazza e per strada. Ci abbiamo pensato noi, in maniera autonoma e auto organizzata. Non siamo rappresentati da nessuno se non dal tricolore e il nostro numero aumenta di giorno in giorno'.
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