Il rendering del progetto del nuovo edificio dell'area

Il piano di riqualificazione prevede un parco di circa 14mila e 500 metri quadrati, residenze collettive temporanee per studenti e lavoratori con 365 posti letto, oltre 200 posti auto pubblici e pertinenziali e una quota di funzioni commerciali. Un progetto contestato dai residenti che da subito, preliminarmente all'avvio del cantiere, hanno visto radere al suolo il piccolo boschetto creato attraverso la piantumazione volontaria di alberi. E che vedrebbero in una ottica più verde anche la riqualificazione dell'area. Una prospettiva che oggi sembre in parte essersi generata in modo naturale nell'immagine dei grandi specchi d'acqua alimentati dal sottosuolo e che stanno riempiono le aree di scavo. Tanto da fare avanzare dai residenti anche alcune proposte, a tratti ironiche. Come quella di ricavare spiaggette a bordo lago e di creare un'area verde di svago ed intrattenimento per la popolazione. A rappresentare un comune sentire espresso in queste settimane da dicersi residenti, una lettera giunta in redazione da parte di un residente e che qui pubblichiamo.
Egregio direttore,
Il buco nell’acqua dell’Amministrazione di Modena oggi fa divertire i cittadini. Malgrado il parere contrario dei residenti che desideravano un bene carente necessario quali verde e bosco urbano, l’Amministrazione è andata avanti come un bulldozer e con quello, nell’area ex Corni ha tolto inutilmente tanti alberi piantati da anni dai residenti.
I lavori per lo studentato che poi si è trasformato in lavoralato sono iniziati lo scorso Ottobre in pompa magna con tanto di assessora presente insieme a tanti altri tutti con il casco in testa e, dopo avere scavato una larga buca e aver portato la terra ai margini di via delle Suore e del suo
La buca intanto si è riempita d’acqua e ha formato un piccolo lago con acqua di falda. È perciò diventata e ha fatto diventare i dintorni una oasi naturale con fauna selvatica oltre a preoccupare i residenti non nuovi a cantieri nel rione che partono con osanna ed alleluia e si fermano in mesto silenzio lasciando solo degrado. Ora si scherza e si ironizza e l’area è chiamata Sacca Corni Beach. Il buco nell’acqua dell’Amministrazione dopo aver fatto arrabbiare i residenti di riviera oggi li fa divertire.
Un cordiale saluto,
Valter Billi


