L'Associazione per la Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI) in visita alla Casa Circondariale Sant’Anna di Modena per vedere concretamente i risultati del progetto di reinserimento lavorativo dei detenuti “Il lavoro durante”, accompagnati da Coopattiva, partner del progetto.
Tutto ha avuto inizio a marzo 2023, quando Coopattiva e la Casa Circondariale hanno firmato un’importante convenzione per l’attivazione di uno spazio di lavoro all’interno della struttura carceraria modenese. Molto importante il coinvolgimento dell’Arcidiocesi di Modena e Nonantola, in primis dell’Arcivescovo Mons. Erio Castellucci, che ha creduto fortemente il progetto, finanziandolo e individuando anche in Coopattiva il partner qualificato. Da settembre 2023 è partito il laboratorio, che conta oggi sette lavoratori part-time. Qui i detenuti, selezionati dalla direzione del carcere, possono essere inseriti nel laboratorio gestito direttamente dalla cooperativa sociale; grazie alla presenza di un'educatrice esperta, all’interno di uno spazio allestito e attrezzato da Coopattiva, vengono formati per svolgere attività in “conto terzi”.
“È una grande opportunità per noi imprese aderenti all’Associazione per la Responsabilità Sociale di Impresa poter accedere ai laboratori gestiti da un nostro socio, Coopattiva, all’interno del carcere di Modena” ha spiegato Elena Salda, Presidente dell’Associazione per la RSI. “Innanzitutto, come persone e poi come aziende, siamo consapevoli che la formazione e il lavoro rappresentano gli strumenti principali per favorire il processo di inclusione sociale e l’adozione di modelli di vita che facilitano il reinserimento sociale che è di primaria importanza per la riduzione dei tassi di recidiva. Oggi è quindi per noi un’occasione di conoscenza, per creare sinergie e collaborazioni, nella direzione del bene comune”.
“Il laboratorio interno alla Casa circondariale di Modena è una conferma della nostra mission: promuovere il riconoscimento e la cura di ogni persona, coinvolgendo i territori e rivolgendosi alle imprese” ha detto Arturo Nora, Presidente di Coopattiva, ricordando che proprio nel 2024 la cooperativa sociale celebra i suoi primi 40 anni e da sempre questo è il loro impegno.
“Per noi il senso della visita è mostrare alle aziende dell’Associazione che il laboratorio, attivo all’interno del carcere da settembre 2023 e gestito da Coopattiva con personale qualificato, offre professionalità e competenze” ha aggiunto Giorgio Sgarbi, Direttore di Coopattiva, la cui speranza è quella di portare nuove lavorazioni da nuovi clienti per garantire la continuità del progetto e quindi offrire questa possibilità di lavoro a molte persone internamente al carcere.
L’ASSOCIAZIONE PER LA RSI
L’Associazione per la RSI, nata nel 2014, è un gruppo attivo che crede fermamente che la Responsabilità Sociale d’impresa sia il motore da cui parte il cambiamento e che ha fatto propri i 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030. Aderisce all’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile ed è membro referente per Modena e provincia del Coordinamento Emilia Romagna Sostenibile. Ad oggi conta una 40ina di aziende di varia natura e dimensioni accomunate dai valori della sostenibilità.
COOPATTIVA
Coopattiva è una cooperativa sociale fondata a Modena nel 1984.
È presente su 4 sedi – Modena, Nonantola, Pavullo e Sant’Antonio di Pavullo – e su diversi presidi direttamente presso aziende clienti. Coopattiva conta 116 dipendenti, di cui ben 72 con svantaggio (L.381/91) pari a circa il 62% del totale, e 50 aziende clienti. Una specificità di Coopattiva è proprio quella di lavorare direttamente sul mercato, proponendosi alle aziende clienti come fornitore di qualità ad elevato valore sociale.



