'Dalla versione che ho avuto da diversi compagni dei miei figli - spiega la mamma - tutto è iniziato con un litigio venerdì e con una spallata e diverse offese ricevute da uno dei miei figli. Lunedì si sono incontrati nuovamente dietro la scuola prima dell'inizio delle lezioni. Il ragazzino rimasto ferito era in compagnia di due amici e i miei figli erano insieme. Il litigio del venerdì è ripreso con spallate e offese. A quel punto i miei figli avrebbero detto al ragazzo di andarsene e uno dei due si è allontanato. Poi però l'11enne ha spinto il fratello rimasto facendolo cadere a terra. A quel punto è tornato anche l'altro fratello colpendo al volto il ragazzo e provocando quello che sappiamo. Sono poi stati fermati da altri ragazzi presenti, ma nessuno, ho verificato, ha filmato l'accaduto'.
'Lo ripeto, io non giustifico assolutamente l'episodio. E' un fatto gravissimo e mi chiedo dove abbia sbagliato come genitore. I miei figli dovevano rivolgersi all'insegnante e non cercare di difendersi e farsi giustizia da soli. Sono una madre sola, da ragazza ho subito episodi di bullismo, e posso garantire che finchè saranno sotto la mia tutela i miei figli non si comporteranno mai più in questo modo - aggiunge la donna -. Detto questo soffro enormemente nel sentire etichettarli come bulli perchè non lo sono. Hanno reagito e nella rissa ingiustificabile un ragazzo si è fatto molto male'.
La donna smentisce categoricamente anche il fatto, messo a verbale nella denuncia ai carabinieri avanzata dalla mamma dell'11enne, secondo la quale il giorno seguente i due responsabili della aggressione avrebbero cercato nuovamente il figlio per aggredirlo. 'Questo non è assolutamente vero - spiega la mamma dei due fratelli -. I miei figli sono stati accompagnati a scuola da mia sorella.
Per ora i due ragazzi non hanno subito provvedimenti disciplinari dalla scuola ed entrambi sono stati visitati al Pronto soccorso. 'Sì, nella rissa e cadendo a terra si sono fatti male anche loro, ma fortunatamente in modo lieve' - conclude la donna.


