Un fatto che per il segreterio Siulp fa emergere i 'limiti evidentissimi del Commissariato di Mirandola: la grave mancanza di personale e le carenze strutturali di una sede come quella attuale di Via Fulvia. 'Il Commissariato di Mirandola - ricorda Butelli - è l’unico ufficio della provincia di Modena che non ha ricevuto nemmeno un agente in incremento, da quando il piano di potenziamento nazionale ha cominciato ad aumentare le disponibilità e cioè da inizio 2022. Non solo non si è incrementato il personale in servizio, ma non sono nemmeno stati sostituiti i pensionamenti che ci sono stati nel frattempo, creando vuoti lavorativi che si ripercuotono sui numerosi compiti che svolge la Polizia di Stato. Le ripercussioni ci sono anche per la fruizione dei riposi e delle ferie che – è bene ricordarlo – sono diritti dei lavoratori tutti. L’attuale sede, che poteva essere accettabile se il periodo di permanenza fosse durato due o tre anni al massimo, manifesta limiti strutturali molto evidenti e che incidono anche sulla sicurezza degli operatori e dei cittadini, come dicemmo pubblicamente nel 2013 quando fu prescelto l’ex GIL come futura sede per
'Il Siulp fu facile profeta nel prevedere gli intoppi, non solo burocratici, che avrebbero dilatato a dismisura i tempi di trasloco nella nuova sede, con tutte le conseguenze del caso: auto della Polizia di Stato danneggiate, mancanza di celle e di sale fermati, commistione tra normali cittadini e arrestati e via dicendo'.


