Le vie intorno a Piazza Roma e corso Canal Grande ieri e oggi si presentavano così, e non alle prime ore della mattina bensì alle ore 12. Qui i rifiuti, anche rimanendo alla fase 1 del nuovo sistema e alle raccomandazioni del comune a Hera, alle 12 dovevano già essere raccolti. E invece no. I rifiuti di carta e plastica, invadono marciapiedi e tratti di strada, obbligando pedoni e ciclisti a schivarli, occupando così la sede stradale. Senza considerare, ovviamente, il non marginale impatto anche rispetto al decoro urbano. La raccolta di carta e plastica che il Comune, oggetto di segnalazioni critiche e polemiche, aveva chiesto fosse effettuata entro la mattina, non avviene. Sicuramente non in modo regolare. Non si sa se e con quali richiami per Hera anche da Atersir che dovrebbe sovraintendere non solo alla regolazione ma anche, attraverso il rapporto con il Comune, alla qualità del servizio. Fatto sta che la situazione non è come dovrebbe essere, ovvero come una città come Modena che praticamente da un anno ha avviato il nuovo sistema di raccolta, dovrebbe garantire ai cittadini. Le immagini e le segnalazioni di oggi non sono diverse e nemmeno accezionali rispetto a quelle di ieri. E se queste infastidiscono utenti e residenti, le stesse preoccupano alla luce della conferma, arrivata negli ultimi giorni sia da Hera che dall'Amministrazione comunale, che il centro storico sarà escluso dall'avvio, dal 4 dicembre prossimo, dal servizio di raccolta notturna, dalle ore 23 del giorno di conferimento, alle ore 6,30 della mattina succesiva, annunciata come una delle novità positive della cosidetta fase due di applicazione del nuovo sistema di raccolta. E non sono pochi coloro che guardando oggi quegli storici e ristrutturati marciapiedi invasi dai rifiuti a chiedersi: un giorno finirà o sarà sempre così? Natale compreso?
Gi.Ga.
Modena, centro storico ore 12:00, il degrado dilaga e la raccolta notturna qui non arriverà
Nonostante il grande dispiegamento di piccoli mezzi compattatori le segnalazioni sulla raccolta tardiva continuano ad abbondare. Così come le preoccupazioni, vista la conferma di Hera e Comune sull'esclusione del centro dalla raccolta entro le 6:30
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