L'incidente è accaduto a pochi passi dalla casa dell'anziano, lungo via Nonantolana, nel tratto tra via del Lancillotto e via Crocetta, a Modena, intorno alle 17: ad investirlo è stata la Volkswagen Golf condotta da E.T., 61 anni, residente anch'egli a Modena, che si stava dirigendo in direzione di via Ciro Menotti. L'impatto è stato violentissimo. I soccorsi, giunti nell'immediato, hanno disperatamente tentato di rianimarlo, ma ormai era già troppo tardi, l'uomo è deceduto praticamente sul colpo. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati eseguiti dalla Polizia Locale, che ha anche ascoltato i testimoni presenti al momento del sinistro.
L'autorità giudiziaria non ha ritenuto necessario disporre l'autopsia sulla salma della vittima, essendo ampiamente chiaro che il decesso sia avvenuto esclusivamente per i tremendi politraumi riportati al momento dell'impatto con la vettura. Da prassi, il Pubblico Ministero della Procura di Modena, titolare del relativo procedimento penale, ha iscritto nel registro degli indagati il conducente della Volkswagen Golf, E.T., per il reato di omicidio stradale. Il luogo del delitto subito dopo l'incidente è stato momentaneamente chiuso dagli agenti al fine di procedere con le necessarie indagini.
Andrea Della Casa lascia la figlia, la sorella e il nipote. La famiglia si è rivolata a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. I colleghi pompieri, poi, si sono uniti al cordoglio dei familiari della vittima, in particolare il presidente dell'associazione Vigili del Fuoco, che ne ha ricordato l'impegno e la passione dimostrati durante i numerosi anni di servizio, in cui si era prodigato per i cittadini - tra le altre cose - nell'emergenza per i terremoti di Friuli e Irpinia.


