Articoli Società

Modena, Istituto Deledda: 50 anni dopo il diploma rieccole insieme

Modena, Istituto Deledda: 50 anni dopo il diploma rieccole insieme

Nonostante siano passati tanti anni, le ex allieve continuano a tenere tutt’ora grandi rapporti di amicizia, anche con le loro insegnanti


1 minuto di lettura

Non potevano non festeggiare un traguardo così importante: quello dei 50 anni dal loro primo esame, quello sostenuto per ottenere il diploma di “Sarta per donna” nell’anno 1973, le allora alunne della classe IIIB dell’Istituto Professionale Femminile “Grazia Deledda” di Modena, insieme a due delle loro amate e stimate insegnanti, la professoressa di modello e cucito Giuliana Brighenti e la professoressa di disegno, Maurella Blandini, con un ritrovo conviviale e di festa presso il ristorante “Gran Morane” di Cognento.

Nonostante siano passati tanti anni, le ex allieve continuano a tenere tutt’ora grandi rapporti di amicizia, anche con le loro insegnanti a dimostrazione dell’affetto che ha sempre legato questa classe.

Classe che fu molto speciale perché fu la prima ad avere all’interno il primo alunno maschio in un Istituto femminile, infatti, Massimo Sarzi Amadè, molto conosciuto a Modena perché gerente di un negozio di abbigliamento in centro storico, grazie alla solerzia del Preside dell’Istituto “Deledda” che allora aveva sede in Via Bernardo Ramazzini (di lato all’ospedale Sant’Agostino), scrisse al Ministro dell’Istruzione per avere il permesso di accogliere uno studente maschio, permesso che fu accordato.

Successivamente, dopo il terzo anno di scuola si sosteneva l’esame al termine del quarto anno per avere la specializzazione di modellista e stilista di abbigliamento e, frequentando anche il quinto anno, si sosteneva l’esame statale per accedere all’insegnamento. Tantissime di tutte le alunne hanno poi lavorato nelle aziende di abbigliamento e maglieria del comparto industriale di Carpi.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati