Si terrà oggi alle 15, in piazza Matteotti a Modena la manifestazione indetta da Roberta Carassai per dire no alla possibile decisione di archiviare il caso relativo alla scomparsa del figlio, Alessandro Venturelli.
La Procura infatti ha chiesto l'archiviazione, ma la famiglia si è opposta: è fissata un'udienza di merito per il 30 aprile.
Venturelli, 24 anni, è scomparso da Sassuolo il 5 dicembre del 2020. Nonostante le tante possibili segnalazioni che si sono registrate in questi anni, del ragazzo non si sono più avute notizie certe.
Roberta sarà in piazza oggi insieme ad altri genitori che hanno vissuto storie simili, oltre ad associazioni e a enti impegnati proprio nel mantenere alta l'attenzione sulle persone scomparse.
In questi anni, impegnata nelle ricerche di Alessandro, è stata anche Penelope, l'associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse con cui collabora il sindacato di polizia locale Sulpl.
Modena, manifestazione per la scomparsa di Alessandro: 'No alla archiviazione'
Si terrà oggi alle 15, in piazza Matteotti a Modena, la manifestazione indetta dalla mamma Roberta Carassai
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Lutto a Modena, è morta a 53 anni Albachiara Cristiani
Modena, il saluto del Comune ai 48 dipendenti usciti
Modena, in migliaia per l'ultimo saluto ad Albachiara Cristiani: testimone di una Fede incrollabile
Modena piange la storica dipendente comunale Anna Tavoni: aveva 64 anni
Articoli Recenti
La collezione Maserati di Umberto Panini riapre al pubblico
Continua a Modena la folle corsa del diesel: il 41% ha raggiunto o superato i 2 euro
Ausl e Aou di Modena, in arrivo 54 milioni per tre nuove sale operatorie e l'edificio materno-infantile
Minori nell'area nomadi sgomberata: minacce e insulti alla troupe e agli italiani


