Articoli Società

No super green pass, no piscina: studenti costretti al corridoio

No super green pass, no piscina: studenti costretti al corridoio

In un liceo modenese l'invito, per chi non ha il certificato verde, a recarsi a scuola, segnarsi presente ed aspettare, mentre gli altri hanno diritto alla lezione di nuoto


2 minuti di lettura

Mancanza dei requisiti richiesti per potere accedere alla piscina. Questa la motivazione con cui decine di ragazzi e ragazze, ogni giorno, sono esclusi dalla pratica dello sport, pur prevista nel loro percorso scolastico. In questo caso in piscina. Divisi dai compagni di classe con cui condividono ore in aula e magari anche fuori, ma separati nel momento dell'accesso comune alla piscina. Quelli col super green pass dentro, a nuotare e ad imparare a nuotare insieme ai loro compagni, e quelli senza green pass, anzi super green pass (visto che dal 10 gennaio anche il green pass base non è più sufficiente), fuori. O meglio, dentro a scuola, ma obbligati ad aspettare nel corridoio. Si perché il requisito, oggi, per i ragazzi che vogliono fare sport, anche in ambito scolastico, non è quello garantito da un certificato medico che attesti l'idoneità fisica, ma il certificato verde. Non importa se si è sani, se si gode di ottima salute e si può anche certficare la propria negatività al covid con un tampone. Non importa. Di fatto, se non sei vaccinato sei discriminato. La piscina per te è vietata. Decenni di lezioni sul diritto allo sport, sul superamento delle barriere e delle discriminazioni attraverso lo sport, sull'inclusione sociale, spazzati via.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Con un paradosso. Si ha il diritto di entrare a scuola, anche senza green pass, di fare lezione, ma non di andare in piscina con quei compagni con i quali si è condiviso tutto. In pochi mesi, pezzo a pezzo, decreto mangia decreto, tutto si è consolidato, e le cose, queste cose, oggi, accadono davvero, ogni giorno. Solo in Italia. L'esempio riportato riguarda una comunicazione inviata a docenti e genitori da parte della dirigenza di un llceo modenese. Emblematica di tante altre. Cinque righe fredde che arrivano dopo avere snocciolato gli orari di lezione in acqua; righe con istruzioni perentorie che pur a parità di condizione fisica impongono, sulla base di uno strumento politico che praticamente nulla ha di sanitario, una discriminante divisiva tra i ragazzi che hanno il super green pass e chi, esercitando una libera scelta rispetto al vaccino, non ce l'hanno. Negando ciò che dovrebbe essere tutelato ed affermato come un diritto.

Gi.Ga.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.