L'incapacità di trovare risposte sul territorio e un eccesso di timore da parte dei genitori che erroneamente credono di trovarsi di fronte ad patologia grave. Questi i due principali elementi che il Prof. Lorenzo Iughetti, Direttore del Dipartimento Materno Infantile del Policlinico, evidenzia alla base di quello che lui stesso definisce un vero e proprio assalto al reparto di pediatria del Policlinico che ha un accesso dedicato per l'emergenza urgenza. I numeri sono impressionanti: 'Dal 23 al 26 dicembre abbiamo registrato 500 accessi, che se consideriamo la presenza di uno o due genitori, fanno un migliaio e più di persone in attesa. Oltre ogni loguca, difficile da gestire. Ognuno di loro va preso in carico ed è facile immaginare l'impegno dei medici e l'attesa per i genitori' - afferma Iughetti che nel suo intervento fa capire quanto questa pressione sul reparto potrebbe essere per buona parte evitata. 'Basta considerare che circa 32 dei 500 accessi hanno avuto bisogno di ricovero'. E, la situazione, anche dopo Natale, non sembra allentare la presa. 'Ad oggi sono 46 i letti occupati, quasi il doppio dei 24 a disposizione. Nel piano di organizzazione già attuato dall'azienda in previsione di un possibile picco di infezioni, abbiamo utilizzato anche i letti di chirurgia considerato che non c'erano interventi programmati. Altri pazienti sono stati dirottati nelle strutture di Sassuolo e di Carpi ma anche questa adesso sono al completo'.
Policlinico: picco di infezioni e accessi impropri in accettazione pediatrica, reparto in affanno
Dal 23 al 26 dicembre, 500 accessi. Di questi solo 32 necessitavano ricovero. Oggi sono 46 i bambini ricoverati per infezioni delle vie respiratorie, il doppio dei letti a disposizione. Il professor Iughetti: 'Siamo presi d'assalto, così difficile garantire tempi di attesa brevi'
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