Il primo sindacato dei baschi azzurri ha incontrato mercoledì scorso il Prefetto di Modena, Alessandra Camporota, affrontando la delicata questione dell'organico in servizio presso la casa circondariale di Modena e quella alloggiativa, tema molto avvertito tra le forze di polizia.
'Il reparto di Polizia Penitenziaria - afferma la segreteria del sindacato di Polizia Penitenziaria - avverte una cronica carenza di organico da diversi anni ed in considerazione dell' imminente conclusione dei due corsi di formazione per l'immissione in ruolo dei nuovi agenti l'auspicio è quello di ricevere un buon numero di assegnazioni.
La struttura si è sempre distinta per l'ottima organizzazione lavorativa, anche se con i numeri attuali il contesto ne risente in maniera preponderante. Il Prefetto - prosegue il sindacato - ha accolto la delegazione rappresentando che monitorerà la questione dando riscontro al sindacato'.
'Anche per quanto riguarda la questione alloggi il massimo esponente del governo in città ha riferito di essere molto attento al tema e che sarà sicuramente data molta attenzione al contesto abitativo. Il sindacato ha rimarcato la necessità di trovare soluzioni che possano assicurare la permanenza sul territorio modenese dei poliziotti anche alla luce degli affitti elevati che incidono in maniera preponderante sugli stipendi dei poliziotti'.
Il segretario Nazionale Francesco Campobasso, unitamente ai delegati regionali Giobbe Liccardi e Gennaro Caruso, si sono mostrati molto soddisfatti dell'incontro avuto con il Prefetto, 'riservandosi di dare ulteriori comunicazioni non appena l'organo prefettizio riferirà loro degli esiti dell'indagine conoscitiva con gli organi amministrativi'.
Polizia Penitenziaria, carenza di organici, il Sappe incontra il Prefetto
Presente, insieme ai referenti provinciali, anche il segretario nazionale del sindacato Francesco Campobasso: 'Soddisfatti, il Prefetto ha mostrato grande attenzione al problema'
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