Progetto Polo Conad, spunta una relazione Arpae che preoccupa i residenti: 'Il rumore aumenterà'
Villa  La Personala
Udicon
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Villa  La Personala
articoliSocieta'

Progetto Polo Conad, spunta una relazione Arpae che preoccupa i residenti: 'Il rumore aumenterà'

Data: / Categoria: Societa'
Autore:
La Pressa
Logo LaPressa.it

I referenti del Comitato Villaggio Europa hanno chiesto ed ottenuto il documento allegato al progetto definitivo sull'esposizione al rumore pre e post lavori, e le sorprese non mancano: 'Il traffico aumenterà e non ci sono garanzie sulla mitigazione ambientale'. Questa sera evento pubblico organizzato da La Pressa alla polisportiva Sacca sulle ultime novità. Commentate dai residenti le immagini del comparto dall'alto


Progetto Polo Conad, spunta una relazione Arpae che preoccupa i residenti: 'Il rumore aumenterà'
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Le immagini dall’alto mostrano l’attuale stato del comparto ex Civ&Civ acquisito da Conad per l’espansione del proprio polo logistico esistente. All'interno della cintura della tangenziale e nel cuore del quartiere sacca in cui convive con una zona residenziale.

L’avanzare del progetto per l’espansione del polo logistico, al centro da più di due anni di un acceso dibattito sociale e politico, continua ad essere fonte di preoccupazione per i residenti che, da subito, si sono opposti al progetto. Già dalla prima versione poi radicalmente modificata in una seconda portata in approvazione nei mesi scorsi in Consiglio Comunale, dove il fronte del no si è allargato comprendendo da Sinistra per Modena al centro destra e al Moviimento 5 Stelle, creando una spaccatura forte all'interno della maggioranza e isolando l'amministrazione in un sì al nuovo progetto che anziché unire ha ulteriormente diviso il governo della città, dai comitati cittadini ai residenti del quartiere, passando per i loro rappresentanti istituzionali. 



Le criticità per i residenti, espresse dal comitato Villaggio Europa, anche con atti formali in termini di osservazioni valutate in sede di Conferenza dei servizi, rimangono nette anche nella seconda versione del progetto, e riguardano soprattutto l'impatto ambientale e le scarse garanzie rispetto alle opere di mitigazione. La riduzione, per non parlare di annullamento, della distanza che oggi divide gli oltre 200 camion al giorno in manovra dopo l’accesso al comparto da via Finzi, rappresenta un punto di forte preoccupazione. In particolare la 'barriera protettiva', tra i camion in movimento, gli orti, il relativo parcheggio e le case di via Europa, già interessate da un accesso di emergenza del comparto, è oggi garantita da un magazzino di carico che sarà abbattutto, esponendo maggiormente la zona alla vicinanza dei camion in manovra dopo l'accesso.

La proposta dei residenti formalizzata in osservazione valutata in conferenza dei servizi, di creare un terrapieno per mantenere quella barriera successivamente all'abbattimento del magazzino, è stata bocciata ed il dubbio è che la presenza delle barriere acustiche promesse, alte 8 metri, non possa compensare ciò che oggi è garantito da un edificio che si estende per un centinaio di metri con un altezza di 9.

Nella stessa area preoccupa, in termini di maggiore impatto ambientale, la realizzazione di un parcheggio da 75 posti auto nella striscia che traccia il confine tra l'area di manovra e di sosta dei camion del comparto Conad, da quella dell'ex pro-latte e, in particolare, quella parte nella quale dovrebbe, stando all'accordo di programma tra Comune e Società CPC, essere trasferita la moschea, ora ubicata in area comunale in via delle Suore, su un terreno che il Comune cederà a CPC in cambio del trasferimento della moschea nell'area dell'ex pro-latte (ora di proprietà CPC), nel cuore della Sacca. Anche questa scelta fortemente contestata, soprattutto in previsione dell'impatto sul traffico. Un parcheggio nuovo che anche se non ufficialmente, sembrerebbe quasi già previsto, nei fatti, a servizio della nuova moschea. E per l'accesso al quale è prevista una nuova strada all'altezza della nuova rotatoria che sarà realizzata ex novo su via Finzi, prevista per l'accesso al comparto da parte dei mezzi pesanti. Ed è così che in affiancamento all'attuale percorso esclusivamente ciclopedonale sorgerà una nuova strada aperta al traffico che collegherà via Finzi non solo al nuovo parcheggio da 75 posti, anche a quello degli orti, che non sarà più accessibile da via Europa. E qui un altro elemento di criticità. Se il progetto definitvo presentato alla stampa e in consiglio comunale prevedeva la desigillazione del parcheggio degli orti con la creazione di una nuova pavimentazione delle aree di sosta con blocchi di cemento e terreno erboso, oggi, stando a quanto dichiarato dai referenti del Comitato Villaggio Europa, la pavimentazione del parcheggio sarebbe prevista senza variazione rispetto a quella attuale. Ovvero con asfalto esistente, non permeabile.  



Ma c’è un altro punto critico: la maggiore esposizione di tutte le residenze che si estendono sull’asse di via Spagna e via Svizzera dopo l’abbattimento degli edifici che oggi, affacciandosi sulla tangenziale, garantiscono una barriera acustica rispetto alla tangenziale. E su questo punto è arrivata in questi giorni una notizia tutt’altro che rassicurante per i residenti. In quanto le analisi Arpae ad integrazione del progetto definitivo mostrerebbero un aumento delle emissioni acustiche e quindi del rumore per il comparto residenziale di via Svizzera e via Spagna a seguito dell’abbattimento degli edifici che affacciano sulla tangenziale, previsto sempre nell'ambito del progetto di espansione. Un documento che i componenti del Comitato Villaggio Europa hanno acquisito solo su specifica richiesta formale e che mostrerebbe elementi di criticità che non erano emersi dalla presentazione del progetto. Né alla stampa né in consiglio comunale. Elementi che saranno insieme ad altri, al centro del confronto pubblico con esponenti di diversi schieramenti politici, comitati e residenti, organizzato questa sera da La Pressa alla Polisportiva Sacca di Modena, dalle ore 20,45.


 


Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 

Udicon
Articoli Correlati
Baby gang: Sacca sotto scacco
Societa'
30 Maggio 2024 - 03:12
Amianto in cantiere Ex Civ&Civ: diffida al sindaco
Societa'
28 Maggio 2024 - 15:56
'Rimozione amianto, dal Comune una informazione incompleta'
Lettere al Direttore
23 Aprile 2024 - 17:30

Whatsapp
Societa' - Articoli Recenti
Annalisa Ferretti, docente Unimore, nuova presidente della Società Paleontologia Italiana
'I legami della paleontologia con il nostro Ateneo e i suoi docenti, sono innumerevoli e si ..
18 Luglio 2024 - 12:55
'Modena, sostituzione airbag: caporetto di Stellantis e Citroen'
Federconsumatori Modena rinnova pubblicamente la richiesta di concedere al più presto ..
18 Luglio 2024 - 12:47
Alte temperature: il piano 'Estate sicura' per chi è solo o in difficoltà
Tra le azioni anche la messa a disposizione di un numero verde che offre accoglienza e ..
18 Luglio 2024 - 12:45
Oggi è la notte delle civette: grande festa al Pettirosso
Alle ore 20.30 la nuova edizione dell'iniziativa unica nel suo genere. Decine di giovani ..
18 Luglio 2024 - 09:25
Societa' - Articoli più letti
Reazioni avverse e morti: confronto Astrazeneca, Pfizer, J&J e Moderna
I morti sono stati sinora 223, 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi. Nel periodo considerato ..
31 Maggio 2021 - 13:40
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 anni. Ieri aveva fatto la seconda dose di Pfizer
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11
Il sindacato dei carabinieri: 'Green pass legge inaccettabile'
'Al carabiniere non vaccinato è vietato mangiare in mensa con i vaccinati, però può ..
03 Ottobre 2021 - 23:39
'Trombosi cerebrale dopo la seconda dose. E ora sono anche positiva'
La storia di una ragazza 24enne residente nel milanese. Si chiama Valentina Affinito e vive ..
11 Febbraio 2022 - 14:24