Intervento particolare da parte di una pattuglia della Squadra Volante chiamata in località San Donnino, in stradello Barca, a ridosso del fiume Panaro, nei pressi di una centrale idroelettrica. Lì un addetto all'impianto aveva segnalato la presenza di 4 ragazzini intenti a fare il bagno in un punto molto pericoloso per la presenza di un invaso profondo oltre 5 metri e di turbine che creano mulinelli e gorghi.
Vani i tentativi da parte degli agenti di richiamare l’attenzione dei ragazzi a causa della notevole distanza che li separava e del forte rumore di fondo causato dall’acqua. La corrente del tratto di fiume interessato era molto forte e l’acqua presente considerevole.
Gli operatori al fine di mettere in sicurezza i giovani hanno, deciso di guadare il fiume, il cui fondo tra l’altro era particolarmente sdrucciolevole, fino a raggiungerli e a riportarli a riva.
I tre ragazzini, tutti minorenni tra i 13 e i 14 anni, una volta accertata la loro incolumità, sono stati ammoniti circa il grande pericolo che avevano corso ed accompagnati in Questura per essere riaffidati ai rispettivi genitori.
Foto non legata ai fatti in oggetto ma relativa ad una analoga situazione con ragazzi in riva all'acqua nei pressi di una centrale elettrica sul fiume Secchia
Ragazzi fanno il bagno in una centrale elettrica sul Panaro: recuperati e allontanati
Erano in un tratto pericoloso del fiume per i vortici creati dalle turbine di una centrale elettrica
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