Era entrato in un negozio di abbigliamento in via Emilia centro a Modena e dopo avere minacciato la commessa con un cutter, era fuggito con 870 euro in contanti della cass e il telefono cellulare della cassiera. Da quel momento del 3 giugno scorso, erano iniziate le indagini della Squadra Mobile che avevano portato dopo alcuni giorni, grazie alle testimonianze e alla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, alla sua identificazione. A tradirre il rapinatore anche un vistoso tatuaggio sul braccio e i continui cambi di abbigliamento. Dopo il colpo si era diretto alla stazione ferroviaria di Modena dove era salito a bordo di un treno regionale diretto in un'altra provincia.
L'individuo viene rintracciato e il 6 giugno la Procura della Repubblica disponde una perquisizione personale che alloggiava presso una struttura alberghiera di Parma. La perquisizione ha dato esito positivo poiché all'interno della stanza sono stati rinvenuti e sequestrati indumenti uguali a quelli indossati durante la rapina oltre a cutter 700 euro in contanti ed un telefono cellulare risultato essere quello di proprietà della donna vittima della rapina a Modena.
Nel corso delle operazioni di Polizia Giudiziaria gli agenti della Squadra mobile di Parma hanno comunicato di aver tratti in arresto l'uomo in flagranza di reato mentre con un cutter consumava un'altra rapina ai danni di una ragazza a Parma. Alla luce dei gradvi indizi di colpevolezza a carico dell'uomo per i fatti commessi a Modena, è stata data l'esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'atto è stato quindi notificato presso lo stesso carcere di Parma dove l'uomo già si trovava.
Ricercato per rapina a Modena ne commette un'altra a Parma: notificato l'arresto in carcere
È è un 53enne accusato del colpo del 3 giugno scorso in un negozio di abbigliamento in via Emilia centro a Modena
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