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Scontri tra giovani stranieri in via Malmusi: individuato terzo responsabile

Scontri tra giovani stranieri in via Malmusi: individuato terzo responsabile

E un 18enne tunisino. Altri due giovani risultati irregolari (un altro 18enne tunisino già espulso), e un minorenne affidato ad una struttura di accoglienza, erano stati fermati al termine della rissa a colpi di sassi e coltelli. Nell'ultimo fine settimana verifica su 113 persone


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E' stato eseguito il provvedimento di espulsione con accompagnamento fisico al CPR di Milano preliminare al rimpatrio, un altro 18enne tunisino coinvolto nella rissa che il 12 ottobre scorso ha visto protagonisti due gruppi di stranieri che si sono affrontati a colpi di coltello e sassi. Teatro dello scontro di strada, via Malmusi, di fronte all'edificio all'angolo con via del Gambero, già occupato ripetutamente le scorse settimane da stranieri irregolari, tra cui diversi minori. Nell'immediatezza dell'intervento gli agenti della squadra volante erano riusciti a bloccare due giovani tunisini di 17 e 18 anni, quest’ultimo anche per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

Le indagini in corso hanno consentito di arrivare nel fine settimana all'individuazione di un altro giovane, un altro, 18enne tunisino rintracciato venerdì sera in corso Adriano e accompagnato in Questura. All’esito dell’attività dell’Ufficio Immigrazione, che ne ha vagliato la posizione sul territorio nazionale, è stato munito di espulsione prefettizia e trattenimento del Questore ed accompagnato da personale della Polizia di Stato presso il Centro per i Rimpatri (CPR) di Milano, da dove verrà definitivamente rimpatriato.

Un fine settimana, quello appena trascorso, che ha visto il proseguio dell'operazione alto impatto delle forze del'ordine finalizzati alla prevenzione e al
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contrasto dei reati predatori in strada, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dell’immigrazione clandestina, nonché al monitoraggio delle aggregazioni giovanili moleste.

Per quanto riguarda la Polizia di Stato-  fa sapere la questura di Modena - 'l’attività si è svolta sia mediante l’ordinario impiego della Squadra Volante, sia nell’ambito dell’Operazione Alto Impatto, con specifici servizi di prevenzione rafforzati nei quadranti pomeridiani e serali/notturni del 13 e 14 ottobre scorso. Sotto la direzione di Commissario della Questura, con il supporto di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine ed il concorso della Polizia Locale con unità cinofila antidroga al seguito, sono state operate reiterate ricognizioni con presidi dinamici delle zone già all’attenzione, da Parco Pertini e area Teatro Storchi e largo Garibaldi, a Corso Vittorio Emanuele II con accesso al Parco Ducale, fino a viale Crispi. Battuta anche la via Emilia Centro fino a Largo Sant’Agostino e piazzale Aldo Moro, nonché le strade della movida, area che insiste su via Gallucci. L’attività di prevenzione e repressione sul territorio da parte della Polizia di Stato ha consentito di controllare 113 persone, con accompagnamento presso il CPR di 3 cittadini stranieri espulsi, ed ha condotto a tre arresti, uno da parte della Squadra Mobile e due della Squadra Volante in esecuzione di misure di custodia cautelare in carcere'.
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