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Scuderia San Martino in aiuto della Casa della Carità di Fosdondo

Scuderia San Martino in aiuto della Casa della Carità di Fosdondo

Il Museo ha custodito a lungo anche la 815 Auto Avio Costruzioni, la prima auto realizzata da Enzo Ferrari ed ora facente parte della Collezione Mario Righini


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La Scuderia San Martino, importante Club di motorismo storico con oltre un migliaio di associati principalmente originari delle province di Modena e Reggio Emilia, anche quest’anno è tra i Club del Motorismo Storico che hanno partecipato alla Beneficienza Asi in occasione della festa dell’ epifania, il primo evento dell’anno promosso da Asi solidale, il settore che coordina le attività sociali dell’Automotoclub Storico Italiano (282 Club federati e 55 Enti aderenti).

Destinataria della beneficenza la Casa della Carità di Fosdondo nel comune di Correggio, nata nel 1964, una comunità che si richiama alla Casa della Comunità fondata da Don Mario nel 1941 sull’appennino modenese; una famiglia nata per accogliere e proteggere chi è più piccolo o più debole. Gli ospiti infatti sono sia bambini che adulti, anche con disabilità grave e vivono quotidianamente un clima familiare, di solidarietà e aiuto reciproco.

La Scuderia presieduta da Roberto Vellani, la vicepresidente della Scuderia Francesca Manzini e i soci hanno quindi acquistato e raccolto generi alimentari e di prima necessità, consegnati direttamente agli ospiti, con l’ausilio del mitico Bulli della Scuderia, tra sorrisi e parole di gratitudine, con l’obiettivo di segnalare l’importanza di continuare a sostenere realtà di solidarietà fondamentali per il territorio come la comunità
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di Fosdondo.

Scuderia San Martino conta quasi 1200 soci in Emilia Romagna e valorizza e rappresenta il braccio operativo del Museo dell’Automobile di San Martino situato a San Martino in Rio, nella pianura emiliana alle porte di Modena e facente parte del circuito Motor Valley.
Il Museo dell’Auto nasce nel 1956, quando le automobili oggi considerate d’epoca non erano ancora state progettate e le auto che noi oggi denominiamo “storiche” erano solo vecchie.
Oggi, dopo più di 50 anni, il Museo continua ad essere meta di tutti gli appassionati d’auto e dispone di una superficie espositiva di 650 mq dove si trovano una quarantina di vetture.
Tra le auto più rappresentative ospitate dal Museo Zedel, Aquila Italiana, Ansaldo 4H, Ford T, Fiat Ardita 522, MG TB.
Il Museo ha custodito a lungo anche la 815 Auto Avio Costruzioni, la prima auto realizzata da Enzo Ferrari ed ora facente parte della Collezione Mario Righini.
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