Situazione critica anche al Verona (positivi 8 giocatori e due membri dello staff) e all’Udinese (7+2).
Ogni squadra in questi giorni, complici i tamponi effettuati alla ripresa dagli allenamenti dopo le vacanze, si trova a fare la conta: nell’Atalanta positivo Musso, nel Milan Tatarusanu, nel Bologna Hickey, Molla, Viola e Dominguez, nell’Inter Dzeko, Satriano e Cordaz, la Juve ha in isolamento Chiellini, Arthur e Pinsoglio, Spalletti (nella foto), Malcuit e Mario Rui gli ultimi contagiati in casa Napoli (che si aggiungono a Elmas, Lozano e Osimhen), Criscito e Shevchenko nel Genoa, Mayoral e Fuzato nella Roma, Nandez al Cagliari che è stato costretto a rinviare le visite mediche di Goldaniga, pure lui contagiato, e ancora svariati casi anche nei gruppi di Empoli, Fiorentina, Sassuolo, Venezia, Torino e Spezia.
Parliamo di giocatori nella stragrande maggioranza dei casi vaccinati. Ad esempio il gruppo-squadra del Napoli è completamente vaccinato e a metà dicembre si è anche sottoposto alla terza dose.
Un caos che sembra riportare le lancette indietro di quasi due anni, all’inizio della pandemia. Perchè il rischio che diverse partite vengano rinviate, che sia per decisione della Lega o per imposizione delle Asl, è più concreto che mai. Con un effetto domino su un calendario di per sè già intasato che potrebbe minare l’integrità del campionato.


