'Ho fatto la seconda dose di Pfizer il 16 settembre - spiega Cavazzuti -. Già il giorno seguente ho avuto dolori in tutto il corpo, poi cessati. Dopo 10 giorni però si è manifestato un forte dolore alla gamba sinistra. Inizialmente ho proseguito il mio lavoro con la gamba fasciata, poi dopo qualche giorno il fastidio è divenuto insopportabile e sono andato in ospedale, esattamente il primo ottobre. La diagnosi è stata quella di tromboflebite acuta. Faccio presente che non ho mai avuto problemi del genere, nè di pressione alta. Ora mi sono stati prescritti 30 giorni di riposo e 45 giorni di eparina. La fortuna, se così si può dire, è che il trombo si è manifestato in un arto e non in zone del corpo più pericolose'. L'aspetto che il 51enne sottolinea con disappunto è la mancanza di segnalazione dell'accaduto da parte dei medici: 'In nessun referto sinora è stata messo l'episodio in correlazione col vaccino, oggi torno dal mio medico di base per chiedere di procedere alla segnalazione, altrimenti procederò in modo autonomo ad informare Aifa'.
Quello che è certo è che Cavazzuti ora non si sottoporrà più, in alcun caso, a una eventuale terza dose. 'Dopo quello che mi è successo sicuramente non accetterò ulteriori vaccinazioni - spiega -. Io mi sono vaccinato, nonostante le perplessità sulle pressioni ricevute, per il tipo di lavoro che faccio. Sono un commerciale in ambito ceramico e nelle fiere incontro un sacco di persone. Penso sia giusto tutelarsi, ma è anche giusto che tutti sappiano i rischi ai quali si può andare incontro'.
Giuseppe Leonelli



