'Meno diritti, meno tutele, bassi salari, così anche i nuovi autisti fuggono da Seta'
Le ragioni dello sciopero Usb. Presidio all'autostazione anche per contestare il licenziamento di una delegata sindacale addetta alla biglietteria gestita con l'appalto ad Holacheck
18 febbraio 2023 alle 01:00
2 minuti di lettura
I problemi sul tavolo, dopo anni, rimangono gli stessi. Quelli che ancora una volta sono stati denunciati nel presidio davanti all'autostazione. Dai penalizzanti salari di ingresso che portano a evitare anziché rincorrere il posto fisso in Seta ai costosi appalti che secondo i lavoratori si traducono in servizi di scarsa qualità e favoriscono la diffusione di contratti atipici e precariato. Punti rivendicati nel presidio USB di venerdì mattina alla stazone delle autocorriere nell'ambito dello sciopero nazionale di trasporto pubblico locale di 24 ore indetto da USB. E se tutele e diritti sarebbero stati ridotti anche per i contrattualizzati di lunga data - spiega il sindacato per voce di Sebastiano Taumaturgo - la situazione è drammatica per i neo assunti. Al punto da rendere un posto di lavoro un tempo ambito, un posto dal quale fuggire appena possibile.
'Basta pensare che un neo assunto a circa 1000 euro al mese, può trovarsi impegnato su nastri orari, che comprendendo anche le pause di guida, possono arrivare anche a 14 ore. Ma oltre ad un salario inadeguato, si aggiunge anche il rischio che un autista possa essere chiamato, in caso di incidente, a risarcire una quota fino a 4000 euro. C'è una questione di principio in ballo.
Un lavoro in tali condizioni porta a vivere male solo per lavorare e stravolge completamente il rapporto tra tempi di vita e tempi di lavoro' - afferma Taumaturgo.
Problematiche comuni ad altri bacini di utenza Seta ma che a Modena vede aggiungersi l'irrisolta da anni vertenza con la società che gestisce in appalto le biglietterie Seta, per la quale lavorava una delegata sindacale licenziata dopo anni di lavoro a dire della segreteria Usb, senza contestazioni. Problemi che il 3 marzo saranno portati da una delegazione al tavolo del ministero.
Gi.Ga.
Nel video la nostra intervista a Sebastiano Taumaturgo
Redazione Pressa
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