Articoli Società

'Sanità: Modena in ritardo su sostegni e incentivi ai sanitari'

'Sanità: Modena in ritardo su sostegni e incentivi ai sanitari'

Il direttore dell'Azienda Ospedaliera Universitaria alla tavola rotonda Pd sulla sanità: 'Ci chiediamo solo ora perché non ci sono più domande per diventare infermiere o in medicina o perché nessuno vuole andare a lavorare a Pavullo o Mirandola. Sostenere i sanitari che lavorano in provincia era ed è possibile ma non è stato fatto'


2 minuti di lettura

'Una realtà sociale ed economica avanzata come quella di Modena aveva ed ha la possibilità di porre quelle condizioni affinché i professionisti della sanità si sentano incentivati a lavorare anche in distretti come quello di Pavullo o di Mirandola o di Finale, ma queste condizioni non sono state create. Modena è in ritardo su questo'.
Claudio Vagnini, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena torna alla tavola rotonda sulla sanità organizzata dal PD, sul tema a lui più caro, quello su cui in otto anni alla guida delle strutture del Policlinico e Baggiovara insiste. La giusta retribuzione dei professionisti sanitari. Medici, infermieri e non solo. Sottopagati, e meno pagati in Europa. Una condizione che per molti assunti costituisce motivo di fuga, mentre per i nuovi che nel sistema pubblico potrebbero entrare, motivo per non entrarci. Soprattutto quando non si tratta del capoluogo o di grossi centri, ma di periferie. Perché a questo livello si innesta un altro problema, legato anche a quanto può fare la pubblica amministrazione. E che, appunto, non è stato fatto. E non da oggi, ma da anni. Cosa tanto più inaccettabile per Vagnini tanto più le condizioni economiche, sociali c'erano.
Spazio ADV dedicata a Onoranze funebri Simoni
E qui l'amara consapevolezza di quanto si poteva fare e non è stato fatto. 

'Perché ci domandiamo solo adesso il motivo per cui non ci sono più domande per fare la scuola infermiere o per fare medicina? Perché ce lo domandiamo solo adesso visto che eravamo perfettamente  in grado di chiedercelo in passato e di dare una risposta? Dobbiamo creare le condizioni perché i professionisti vadano a lavorare in aree più periferiche. Se un professionista va a lavorare, per esempio a Montefiorino, deve avere quantomeno un ambulatorio praticamente gratuito e una casa a prezzi calmierati? Non è soltanto una questione sanitaria ma di visione sociale. A queste cose ci si doveva pensare ieri non oggi'
'Ma siamo un realtà di eccellenza - conclude Vagnini - e come tale abbiamo la responsabilità di rimboccarci le maniche e lavorare per fare qualcosa di buono per questa realtà'.

Gi.Ga.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.