'Questa proposta di nomina - scrive il WWF Emilia Centrale - rappresenta uno dei principali motivi dell'esistenza delle associazioni ambientaliste sul territorio. L'invito alle forze politiche a farla propria'.
Ercolini, come referente della rete Rifiuti Zero, aveva ricevuto l'appoggio, nella precedene nomina del Vicepresidente Hera, anche del Movimento 5 Stelle. E' espressione di un modello circolare nella gestione dei rifiuti ben diverso e comunque alternativo a quello portato avanti da Regione, Hera e Comune di Modena dove gli inceneritori sono elemento fondante del sistema di gestione. Per Ercolini, in un sistema che ha raggiunto anche l'80% di differenziazione gli inceneritori dovrebbero essere residuali. 'Oggi gli inceneritori rappresentano un ostacolo alle buone pratiche - disse già 4 anni fa Ercolini in un convegno sul tema rifiuti zero organizzato a Soliera. 'Nella logica della Regione Emilia-Romagna invece un inceneritore come quello di Modena è per sempre perché anche quando la quota di rifiuti indifferenziati si riduce, l'inceneritore continua a bruciare rifiuti provenienti da altre parti'.
Un approccio ed un modello, quello promosso da Ercolini, che gli ha fatto conquistare nel 2013 anche il prestigioso Goldman Environmental Prize, il Nobel alternativo per l’ambiente, in parte ribadito nel corso dell'audizione preliminare alla scelta del candidato per la carica di vicepresidente Hera in quota comune di Modena.
Oltre a Ercolini, Silingardi e Rotella ieri è stata depositata anche la candidatura di Ettore Rocchi per le associazioni agricole.


