La Cassazione ieri ha infatti confermato le condanne a 4 mesi e mezzo per il 43enne Girolamo Rondinelli e per il 56enne Salvatore Frijo riconoscendo l'aggravante della modalità mafiosa. 'I condannati, che erano a piede libero, proprio in virtù di tale aggravante non potranno godere della condizionale e verranno arrestati nelle prossime ore - spiega l'avvocato di Catia Silva, Gianluca Vinci -. Dopo 12 anni siamo soddifsatti di una conclusione giudiziara che ha appurato i fatti. Ben prima dell'avvio del processo Aemilia, quando ancora nel territorio si negava la presenza mafiosa, Catia Silva a Brescello denunciò questa situazione e per questo venne minacciata'.
Ricordiamo che nel luglio 2020 la Cassazione aveva confermato anche le condanne a 6 mesi per Salvatore Grande Aracri e Alfonso Diletto, per minacce e tentata violenza privata nei confronti della stessa Silva. In particolare Diletto aveva tentato di far ritrattare gli articoli di giornale attraverso i quali - da sola, nell'isolamento più completo - la Silva denunciò le infiltrazioni mafiose della Ndrangheta a Brescello, ben prima del commissariamento. Anche in quei casi era stata riconoscita l'aggravante della modalità mafiosa. Frijo e Rondinelli in quella occasione avevano invece ottenuto l'annullamento della sentenza della Cassazione che aveva rimandato in Appello il processo, ora la decisione definitiva.
Giuseppe Leonelli



