Articoli La Nera

Rivolta al carcere di Modena, il bilancio è drammatico

Rivolta al carcere di Modena, il bilancio è drammatico

Sono stati 18, al momento, i pazienti trattati nei PMA, la maggior parte per intossicazione. I più gravi, 6 detenuti, sono stati ricoverati. Tre i decessi


1 minuto di lettura

E' drammatico il bilancio della rivolta di ieri al carcere di Modena. Tre i detenuti morti. Coinvolti nella gestione della situazione sanitaria 11 mezzi tra Volontariato Provinciale (ANPAS E CRI) e mezzi istituzionali gestititi dal Coordinamento del Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena. Sono stati allestiti due PMA (Posti medici avanzati), con 2 medici e 3 infermieri del Dipartimento emergenza urgenza, che hanno permesso di classificare la gravità delle condizioni dei feriti e trattarli secondo i criteri del triage in  maxiemergenza. 

Sono ancora presenti sul posto 1 coordinatore del servizio emergenza territoriale, 3 infermieri e 2 medici. Sono stati 18, al momento, i pazienti trattati nei PMA, la maggior parte per intossicazione. I più gravi, 6 detenuti, sono stati portati ai Pronto soccorsi, di questi 4 sono in prognosi riservata, ricoverati in Terapia Intensiva (2 al Policlinico, 1 a Baggiovara e uno a Carpi). 

Al Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile di Baggiovara sono giunte 3 guardie lievemente ferite e sette sanitari con ferite lievi; uno di questi è lievemente intossicato. I sanitari coinvolti fanno parte del contingente di 2 medici, 1 coordinatore infermieristico e 7 infermieri impegnati nell'assistenza ai detenuti.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati