La Ghisi carburanti
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
notiziarioLa Provincia

Da settimane in quarantena, perfettamente sana: odissea di mia figlia

La Pressa
Logo LaPressa.it

A raccontare l'odissea della figlia che frequenta le scuole elementari a Bomporto, è una mamma modenese


Da settimane in quarantena, perfettamente sana: odissea di mia figlia
Tre settimane in quarantena a casa senza mai aver alcun sintomo e con la beffa di vedere i suoi compagni di classe ritornare a scuola e subito ritornare in Dad, dovendone seguire il destino per appena un giorno di presenza. A raccontare l'odissea della figlia che frequenta le scuole elementari a Bomporto, è una mamma modenese.

L'11 gennaio è emersa la segnalazione di un caso positivo al Covid nella classe di mia figlia. Dal 12 gennaio sono iniziate le comunicazioni ufficiali e la convocazione a tampone per il 16 gennaio. Mia figlia non ha fatto il tampone per motivi personali e per rifiuto a questo meccanismo infinito. La possibilità è prevista dalle norme, semplicemente la quarantena dura 14 giorni invece che 10.
La classe comunque non si ferma e lunedi 17 gennaio tutti a scuola, compresa mia figlia, ma nel tardo pomeriggio arriva (puntualissima) la comunicazioni di quarantena solo per mia figlia fino al giorno 25 gennaio.
Di fatto una punzione per non aver fatto il tampone, nonostante anche gli altri bimbi non avessero gli esiti.


Intanto gli esiti degli altri bimbi non arrivano e solo dopo qualche giorno si scopre la presenza di altri alunni positivi. Così mi viene recapitata una altra comunicazione di quarantena fino al 24 gennaio (sembra sia dovuto ad un altro caso partito il 15 gennaio) ai quali devo aggiungere 4 giorni per il mancato tampone. E arriviamo al 28 gennaio.
Ma non è finita: il 22 gennaio scatta la quarantena per tutta la classe che va in Dad dal 24 gennaio, sempre per esiti di tamponi giunti in ritardo. Nonostante mia figlia non frequentasse la scuola dal 17 gennaio viene rimessa in quarantena fino al 31 gennaio. Ovviamente anche in questo caso occorre aggiungere altre 4 giorni. Almeno così penso, in attesa di qualche lettera ufficiale Ausl.
Risultato: almeno tre settimane di assenza senza mai avere alcun sintomo ed essendo in perfetta salute, mentre i suoi compagni si sono limitati a una settimana di Dad.


Faccio presente che se i referti del 16 gennaio fossero arrivati il giorno stesso (come logico che sia), mia figlia il 25 gennaio avrebbe terminato la quarantena, ma è stata vittima di un ritardo di esiti (dovuto a quanto pare dalla macchina di refertazione rotta). E se questi esiti fossero arrivati non il 21 gennaio ma successivamente, la libertà di mia figlia sarebbe stata in balia di questi esiti?
E ancora: perchè l'istituto scolastico non ha comunicato l'assenza a scuola di mia figlia già dal giorno 18 gennaio, fatto che le avrebbe consentito di tornare a scuola il primo febbraio come tutti?

Nonostante le mie telefonate all'Ausl e alla scuola, tutto si sta svolgendo nella totale indifferenza in attesa che la situazione faccia il suo per loro 'normale' corso.
Qualcuno chiederà scusa personalmente a questa bimba?

Una mamma che cerca di non restare indifferenta a quello che sta accadendoTre settimane in quarantena a casa senza mai aver alcun sintomo e con la beffa di vedere i suoi compagni di classe ritornare a scuola e subito ritornare in Dad, dovendone seguire il destino per appena un giorno di presenza. A raccontare l'odissea della figlia che frequenta le scuole elementari a Bomporto, è una mamma modenese.

L'11 gennaio è emersa la segnalazione di un caso positivo al Covid nella classe di mia figlia. Dal 12 gennaio sono iniziate le comunicazioni ufficiali e la convocazione a tampone per il 16 gennaio. Mia figlia non ha fatto il tampone per motivi personali e per rifiuto a questo meccanismo infinito. La possibilità è prevista dalle norme, semplicemente la quarantena dura 14 giorni invece che 10.
La classe comunque non si ferma e lunedi 17 gennaio tutti a scuola, compresa mia figlia, ma nel tardo pomeriggio arriva (puntualissima) la comunicazioni di quarantena solo per mia figlia fino al giorno 25 gennaio.
Di fatto una punzione per non aver fatto il tampone, nonostante anche gli altri bimbi non avessero gli esiti.


Intanto gli esiti degli altri bimbi non arrivano e solo dopo qualche giorno si scopre la presenza di altri alunni positivi. Così mi viene recapitata una altra comunicazione di quarantena fino al 24 gennaio (sembra sia dovuto ad un altro caso partito il 15 gennaio) ai quali devo aggiungere 4 giorni per il mancato tampone. E arriviamo al 28 gennaio.
Ma non è finita: il 22 gennaio scatta la quarantena per tutta la classe che va in Dad dal 24 gennaio, sempre per esiti di tamponi giunti in ritardo. Nonostante mia figlia non frequentasse la scuola dal 17 gennaio viene rimessa in quarantena fino al 31 gennaio. Ovviamente anche in questo caso occorre aggiungere altre 4 giorni. Almeno così penso, in attesa di qualche lettera ufficiale Ausl.
Risultato: almeno tre settimane di assenza senza mai avere alcun sintomo ed essendo in perfetta salute, mentre i suoi compagni si sono limitati a una settimana di Dad.


Faccio presente che se i referti del 16 gennaio fossero arrivati il giorno stesso (come logico che sia), mia figlia il 25 gennaio avrebbe terminato la quarantena, ma è stata vittima di un ritardo di esiti (dovuto a quanto pare dalla macchina di refertazione rotta). E se questi esiti fossero arrivati non il 21 gennaio ma successivamente, la libertà di mia figlia sarebbe stata in balia di questi esiti?
E ancora: perchè l'istituto scolastico non ha comunicato l'assenza a scuola di mia figlia già dal giorno 18 gennaio, fatto che le avrebbe consentito di tornare a scuola il primo febbraio come tutti?

Nonostante le mie telefonate all'Ausl e alla scuola, tutto si sta svolgendo nella totale indifferenza in attesa che la situazione faccia il suo per loro 'normale' corso.
Qualcuno chiederà scusa personalmente a questa bimba?

Una mamma che cerca di non restare indifferenta a quello che sta accadendo



Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 

La Ghisi carburanti

La Provincia - Articoli Recenti
Sassuolo deroga alla ordinanza ..
Il sindaco: 'Bollette energetiche quadruplicate rispetto al passato, giusto poter usare ..
04 Ottobre 2022 - 16:12
Carpi: tentano di rubare monopattino,..
Colti sul fatto al parco di via Giorgione mentre con un bastone tentavano di rompere la ..
04 Ottobre 2022 - 14:12
Tre giorni e 306 ragazzi coinvolti ..
Al via oggi l'iniziative organizzata dall'Istituto Scolastico Levi. Oggi, domani e giovedì ..
04 Ottobre 2022 - 11:04
A Maranello il GP dell'aceto ..
Il suo 'oro nero' è risultato il migliore tra quelli prodotti a Maranello nell’ultimo ..
03 Ottobre 2022 - 17:10
La Provincia - Articoli più letti
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 ..
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11
Nonantola, sfrattata e con una gamba ..
La drammatica vicenda di Simona. Il sindaco di Nonantola, sollecitato anche da dirigente ..
18 Ottobre 2018 - 10:43
Vignola, il coronavirus ha ucciso ..
Vignola piange anche Nerino Vezzelli, storico titolare del Bar Italia di via Garibaldi a ..
23 Marzo 2020 - 21:48
Rintracciata la mamma scomparsa col ..
Ora i carabinieri procederanno come previsto dalla legge per sottrazione di minore, sempre ..
29 Settembre 2019 - 10:57