Economia montana: il convegno. Ma manca una visione d'insieme
Società Dolce: fare insieme
Mivebo
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Società Dolce: fare insieme
notiziarioLa Provincia

Economia montana: il convegno. Ma manca una visione d'insieme

La Pressa
Logo LaPressa.it

Non mancano comunque note positive, come i dati sul turismo e lo sviluppo della banda larga con l'obiettivo, attraverso Lepida, di coprire l'intero territorio


Economia montana: il convegno. Ma manca una visione d'insieme
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Quale futuro per l’economia montana? Se lo sono chiesti lunedì sera, nella sala dell’Unione dei comuni del Frignano, la Lapam Confartigianato con l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Raffale Donini. Il convegno, organizzato in occasione dei sessant’anni dell’associazione e che ha visto la premiazione delle aziende associate con oltre quarant’anni di fedeltà associativa, ha avuto come tema centrale quello delle infrastrutture, tasto dolente nel complesso della vita economica e sociale del territorio frignanese.

Come infatti sottolineato dal sindaco di Pavullo Luciano Biolchini (che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale), le infrastrutture non sono solo un tema pavullese ma riguardano tutto il Frignano. Gli ha fatto eco Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, anch’egli nel suo saluto ha sottolineato le criticità della montagna, dissesto idro geologico in primis, ma anche l’attenzione e la cura che vengono prestati, nonché gli interventi fatti (in primis gli asfalti) e quelli da farsi.

Probabilmente chi ha presenziato non aveva chissà quali aspettative sugli sviluppi della viabilità frignanese, ed effettivamente non è rimasto deluso. Salvo infatti il punto della situazione sulla variante Carrai e la futura rotatoria tra la nuova Estense e la Giardini, poche cose sono state dette, se non che con l’ottenimento dell’autonomia differenziata 'come Regione si avrà più forza per chiedere ad Anas che manutenzione e allargamento della statale 12 siano inserite nel contratto di programma'. Parole dell’assessore Donini. Nessun proclama dunque, nessuna promessa elettorale (di questo va dato atto) ma anche nessuna programmazione di fondo. Lo stesso Donini ha dichiarato che la tanto sospirata tangenziale di Pavullo ha bisogno di un progetto da parte dell’amministrazione comunale stessa, questione sollecitata anche da Carlo Alberto Rossi, segretario generale Lapam, nella sua relazione introduttiva.

Non mancano le note positive, come i dati sul turismo, e lo sviluppo della banda larga con l’obiettivo, attraverso Lepida, di coprire l’intero territorio, anche nelle aree più remote.

L’impressione però è che continui però a mancare visione. Il Frignano affronta la sfida con l’innovazione e lo sviluppo in maniera disorganica, pochi fuochi da parte delle amministrazioni locali, poca visione d’insieme, pochi imprenditori e politici locali coraggiosi. Basti pensare a un dato: con la chiusura della galleria di Strettara per lavori, è stata riscoperta la via Giardini panoramica tra Lama Mocogno e Pievepelago. Chi ha attività economiche in zona le ha viste rifiorire, pur se solo per un mese. Se ci fosse una visione d’insieme la via Giardini, da Montagnana all’Abetone sarebbe trattata come una strada “attrazzione” per il turismo incentivando le attività di richiamo. Da un lato si avrebbe la viabilità funzionale al commercio e al trasporto merci, dall’altro una viabilità turistica. Con servizi di banda larga a disposizione per chi ne voglia usufruire. Invece negli ultimi dieci anni, come riportato in apertura dei lavori, in appennino si sono perse 600 imprese.  Di sensibilizzazione l’economia montana ne ha vista tanta in questi anni. E’ ora di una svolta.

 


Stefano Bonacorsi
Stefano Bonacorsi

Modenese nel senso di montanaro, laureato in giurisprudenza, imprenditore artigiano, corrispondente, blogger e, più raramente, performer. Di fede cristiana, mi piace dire che sono ..   Continua >>


 

Mivebo

e-work Spa
La Provincia - Articoli Recenti
Marano, Francesca Graziosi: 'Grazie agli elettori, saremo opposizione attenta'
'Lo dobbiamo a tutti coloro che ci hanno sostenuto, fare un’opposizione seria e impegnata ..
13 Giugno 2024 - 11:52
Sassuolo, la sconfitta di Menani
Il sindaco leghista sconfitto al primo turno
13 Giugno 2024 - 10:48
Elezioni, pure in Appennino Pd la fa da padrone: disastro centrodestra
Segno non tanto di fiducia smodata verso gli amministratori legati al Pd, quanto, viste le ..
12 Giugno 2024 - 19:28
Choc a Mirandola, la Bellco conferma ufficialmente i 300 esuberi
'Dei 500 lavoratori attualmente impiegati, circa 300 saranno in esubero. Bellco ha informato..
12 Giugno 2024 - 17:43
La Provincia - Articoli più letti
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 anni. Ieri aveva fatto la seconda dose di Pfizer
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11
Nonantola, sfrattata e con una gamba rotta vive in auto
La drammatica vicenda di Simona. Il sindaco di Nonantola, sollecitato anche da dirigente ..
18 Ottobre 2018 - 10:43
'Bonaccini si lamenta di Figliuolo, ma a Nonantola dopo 4 anni ricostruzione ferma alla metà'
I consiglieri comunali di Forza Italia Platis e Casano: 'Lasciate senza rimborsi le famiglie..
15 Agosto 2023 - 09:36
Vignola, il coronavirus ha ucciso titolare Bar Italia. Aveva 64 anni
Vignola piange anche Nerino Vezzelli, storico titolare del Bar Italia di via Garibaldi a ..
23 Marzo 2020 - 21:48