È iniziato così, con accessi appropriati e trattati internamente, il primo giorno di attività del Centro di Assistenza e Urgenza (Cau) di Finale Emilia, il secondo avviato in provincia di Modena dopo quello di Castelfranco Emilia. Dalle 8 di stamattina infatti, al primo piano della Casa della Comunità di piazza Gramsci, è attivo il servizio sviluppato in concomitanza con la riforma dell'Emergenza urgenza e il potenziamento dell'assistenza territoriale della Regione Emilia-Romagna, in cui lavorano medici di assistenza primaria e infermieri formati per accogliere e assistere pazienti con problemi di salute urgenti ma non gravi.
In mattinata le visite della Direttrice Generale dell’Azienda USL di Modena, Anna Maria Petrini, accompagnata dalla Direttrice Sanitaria Romana Bacchi e dalla Direttrice del Distretto di Mirandola Annamaria Ferraresi. Anche il sindaco di Finale Emilia Claudio Poletti si è recato al Cau, portando un saluto all’équipe di professionisti in servizio (medico, infermiera e OSS della Casa della Comunità), che opera in integrazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.
'Siamo felici e orgogliosi che il secondo Centro di Assistenza e Urgenza della provincia di Modena inizi la propria attività nel nostro comune – dichiara il Sindaco Poletti –. È un segno di attenzione significativo per un territorio che ha sempre potuto vantare una sanità di qualità. Il CAU rappresenta un passo concreto verso la realizzazione di quella sanità di prossimità che, secondo le direttive della Regione Emilia-Romagna, vuole far sentire in modo più forte la propria vicinanza al cittadino. Oltre a porsi l’obiettivo di alleviare la pressione sul pronto soccorso ospedaliero, indirizzando in modo corretto il paziente secondo le necessità di cura, il CAU diventa il polo principale di una rete collaborativa territoriale che vede fortemente coinvolti anche i medici di medicina generale, i quali potranno ottimizzare nella loro attività professionale il supporto della struttura sanitaria'.



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