La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram
notiziarioLa Provincia

Frattina, ecco a sorpresa i lavori di sbancamento e i nuovi muraglioni

La Pressa
Logo LaPressa.it

'Certamente la realizzazione del sarcofago ha realizzato l’obiettivo di nascondere visivamente la presenza di migliaia di tonnellate di metalli pesanti'


Frattina, ecco a sorpresa i lavori di sbancamento e i nuovi muraglioni

La criticità idraulica del sito Frattina è risaputa tanto che fin dal 2009 la Provincia di Modena rappresentava l’area coma area alluvionale , proprio solo nel sito in oggetto e non nelle aree limitrofe, da cui avrebbe dovuto dedurre già da allora, 30 anni dopo, che il maggior sito inquinato della Provincia di Modena non poteva attendere che alcuni consiglieri scoprissero tra i sassi tonnellate di inquinanto, amianto compreso, sollevando soltanto il tappeto.


Limite delle aree soggette a criticità idraulica, PTCP Provincia 2009

Ieri scopriamo in base alla segnalazione di amici, e non certo del sindaco o dell’assessore competente, che la sponda è oggetto di lavori di sbancamento, arretramento della stessa per alcune decine di metri (area di proprietà comunale acquisita con cessione bonaria dalla proprietà per 4000 metri), e la realizzazione di muraglioni ex novo, che vanno a sostituire quelli crollati e che hanno messo in evidenza gli inquinanti, realizzati da una manina ignota probabilmente nel 1984-85, anno di chiusura e copertura fraudolenta del sito  con 50 cm di terra.

Il fiume dal 2013 ci ha permesso di comprendere cosa era sepolto nella Frattina , che la caratterizzazione ARPAE era errata (vi si affermava con la cartografia che non vi erano inquinanti negli ultimi 25-30 metri del sito a ridosso della sponda, quando invece il crollo dei manufatti mise in evidenza la presenza di  metalli pesanti in elevate concentrazioni oltre ai quintali di amianto asportati nel 2015).

Certamente la realizzazione del sarcofago ha realizzato l’obiettivo di nascondere visivamente la presenza di migliaia di tonnellate di metalli pesanti, ricordo che l’area con le concentrazioni maggiori era quella a ridosso della pedemontana (B), ma il dilavamento degli stessi avverrà costantemente nelle falde superficiali che hanno una soggiacenza da 0 a 7 metri a ridosso della Pedemontana.

La presenza di foto come quella che si riporta dalla caratterizzazione ARPA del 2006 a 30 metri circa dalla sponda del torrente evidenza la criticità idraulica del sito e la presenza di acqua mista a inerti, fanghi e altro ivi deposti nel lontano 1978.

Certamente non si dubita del mancato rispetto delle norme in materia ambientale da parte della RER, soprattutto con la presenza di inquinanti di questo tipo, ma sorge un dubbio in merito alla assenza dei codici CER degli stessi, al loro trasporto o alla autorizzazione a rimuoverli, visto che da pochi mesi si è terminato l’iter di asporto dopo 10 anni del cumulo giacente sul sito Frattina , e per il quale il magistrato pochi gg fa ha richiesto al Comune per  Luglio 2019, (prossima udienza) la relazione sullo stato di fatto della bonifica della Frattina (a carico del pubblico).

Nello stesso tempo l’Europa , commissione petizione ha sintetizzato molto bene la nostra petizione  accogliendola e inviandola al Parlamento di Bruxelles per una indagine preliminare, dalla quale non si esclude un sopraluogo, ma visto che l’area ora risulta visivamente neutra , un sopralluogo anche di una Commissione UE appare quasi superflua in quanto non visibile l’inquinante ma sepolto per 6 metri  di profondità.

Lo stesso Ministero dopo le nostre analisi indicative, ma non ufficiali, relative alla presenza di inquinati nella sponda, ma non solo, dopo solo 6 giorni ha richiesto alla RER lumi in merito, visto che in area così delicata dal punto di vista idraulico e ambientale, vi era la presenza di un sito (il maggiore dell’ex SIN ora SIR Sassuolo Scandiano) che la stessa Regione aveva declassificato e possiamo affermare quasi ignorato, dopo il mancato utilizzo dei finanziamenti Statali fin dal 1996 (responsabilità certa del Comune).

Certamente l’intervento in oggetto, se non seguono interventi successivi di vera bonifica del sito, appare come un intervento di idraulica per un problema funzionale delle acque, con movimentazione di centinaia di metri cubi di terre contaminate senza che appaia una qualsiasi presenza di codice CER. Viene infine da chiedersi, ma è possibile muovere centinaia di metri cubi di terra mista a rifiuti ceramici dentro l’alveo di un fiume. Cercheremo risposte nei prossimi giorni ed informeremo certamente Bruxelles e il Ministero.

Roberto Monfredini  e Filippo Gianaroli

 

 


Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
 

Articoli Correlati
'Castelvetro, i miei cani avvelenati e uccisi nel cortile di casa'
La Provincia
21 Agosto 2020 - 12:05- Visite:20336
La mappa dei nuovi contagi: 6 casi a Carpi, 2 a Castelvetro e Fiorano
Societa'
17 Marzo 2020 - 18:19- Visite:19702
Coronavirus, la mappa dei contagi: 21 casi a Modena e 9 a Maranello
La Provincia
16 Marzo 2020 - 18:11- Visite:16508
Coronavirus, la mappa dei nuovi casi: 7 a Fiorano e 13 a Modena
Societa'
14 Marzo 2020 - 17:43- Visite:16411
Castelvetro, covid positivo e in quarantena passeggiava al parco
La Provincia
01 Aprile 2020 - 15:20- Visite:16344
Covid, 11 casi a Castelfranco. Positivo un minore a Carpi
Societa'
17 Settembre 2020 - 18:49- Visite:15883
La Provincia - Articoli Recenti
Prignano, salvò una bambina: Comune ..
Il maresciallo Alfonso Montalbano dopo diverse ore riuscì a convincere la madre a deporre i..
27 Ottobre 2020 - 12:09- Visite:167
Carpi: anziano con Alzheimer si ..
Ieri sera, due giovani che avevano notato l'anziano girovagare in stato confusionale hanno ..
26 Ottobre 2020 - 20:58- Visite:236
Covid a scuola, cinque classi in ..
La scuola dell’infanzia paritaria ‘Sant’Antonino Martire’ nella frazione di ..
26 Ottobre 2020 - 19:04- Visite:2092
Covid a Modena: oggi le persone ..
Le due persone decedute sono un 78enne di Sassuolo e un 84enne di Modena. A Modena città 62..
26 Ottobre 2020 - 18:48- Visite:2646


La Provincia - Articoli più letti


Nonantola, sfrattata e con una gamba ..
La drammatica vicenda di Simona. Il sindaco di Nonantola, sollecitato anche da dirigente ..
18 Ottobre 2018 - 10:43- Visite:156907
Vignola, il coronavirus ha ucciso ..
Vignola piange anche Nerino Vezzelli, storico titolare del Bar Italia di via Garibaldi a ..
23 Marzo 2020 - 21:48- Visite:39211
Rintracciata la mamma scomparsa col ..
Ora i carabinieri procederanno come previsto dalla legge per sottrazione di minore, sempre ..
29 Settembre 2019 - 10:57- Visite:35032
Orrore di Bibbiano, onlus coinvolta ..
Trincia: 'Arrestato Claudio Foti, responsabile del Centro Hansel e Gretel, lo stesso da cui ..
27 Giugno 2019 - 15:22- Visite:33381