Mirandola, Budri: 'Sanità, ricordiamo bene le promesse di Bonaccini sul punto nascita'
Società Dolce: fare insieme
Mivebo
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Società Dolce: fare insieme
notiziarioLa Provincia

Mirandola, Budri: 'Sanità, ricordiamo bene le promesse di Bonaccini sul punto nascita'

La Pressa
Logo LaPressa.it

'Mirandola non può permettersi di tornare sotto la guida di chi è sempre stato succube del partitone, a Bologna e a Modena'


Mirandola, Budri: 'Sanità, ricordiamo bene le promesse di Bonaccini sul punto nascita'
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

'La sanità emiliana è come una medaglia, ha due facce. Da un lato i professionisti di vera eccellenza, che con abnegazione, nonostante le tante difficoltà, assistono con cura e dedizione i pazienti. Dall'altro una gestione Pd, che ha creato buchi di bilancio e costretto a tagli inverosimili, che sul nostro territorio si è ulteriormente tradotta in un’assurda programmazione, in cui il capoluogo ha due ospedali e costringe a tagli sul resto provincia'. A parlare è il candidato di centrodestra Letizia Budri.

'Con il sisma sono stati chiusi contemporaneamente 3 nosocomi: Mirandola Carpi e Finale Emilia, con il trasferimento di tutti i pazienti a Baggiovara, che era semivuoto. Un’operazione dettata dalla necessità, che però, ben presto, è stata vigliaccamente sfruttata per attuare le previsioni del PAL 2011, ovvero la chiusura di Finale e il ridimensionamento del Santa Maria Bianca.

Il tutto nell’assordante silenzio dei sindaci PD, che quel PAL 2011 lo avevano sottoscritto. Dal 2012 siamo stati oggettivamente i soli ad essere costantemente in 'battaglia' per difendere il Santa Maria Bianca, prima all'opposizione, poi al governo della città. Se siamo riusciti a preservare il nostro ospedale è perché il centro destra ad ogni livello si è messo di traverso con l'assessore regionale Donini e i suoi dirigenti. Il Pd, in questi anni, non si è adoperato per portare servizi o personale a Mirandola. L'unica iniziativa della sinistra è stata il presidio contro la chiusura del punto nascite, fatto davanti alla sede dell'Ausl e non davanti alla Regione Emilia Romagna - che ne ha di fatto determinato la chiusura, visti i riscontri della relazione trasmessa al Governo' - aggiunge Letizia Budri.

'Così come avvenuto durante la campagna elettorale per le regionali del 2019, con il presidente Bonaccini che prometteva, tra le altre, il potenziamento del pronto soccorso, dell’attività chirurgica e degli organici, ovvero il rafforzamento del punto nascita e dell’area materno-infantile. Mentre ad oggi al pronto soccorso si è passati da 15 medici a 4, oltre al primario facendo ricorso alle cooperative; l’attività chirurgica si riferisce solo interventi a bassa complessità, 5 giorni su 7. Così come la cardiologia trasferita a Carpi durante il Covid che non è più rientrata con i suoi posti letto, ma solo come attività ambulatoriale e con una previsione di reparto di attività riabilitativa (post-intervento). Sul punto nascite inutile ricordare la chiusura anticipata di fine 2022. In queste settimane è stata tentata un'operazione di “healthwashing”, con l’arruolamento di qualche ex sanitario, ora impegnato nella direzione di strutture private; ma è chiaro a tutti che Mirandola non può permettersi di tornare sotto la guida di chi è sempre stato succube del partitone, a Bologna e a Modena. Perché non basta ribattezzarsi “PD Mirandola” per affrancarsi dalle scelte prese - chiude Letizia Budri -. Un atteggiamento mimetico che ancora una volta pare non voler tener conto degli effetti sul medio-lungo termine di un’altra scelta scellerata, ovvero privilegiare la costruzione del nuovo ospedale di Carpi verso Correggio e non Mirandola. Perché, sebbene ci siano forti dubbi sulle effettive risorse per realizzarlo, la necessità di affrontare la realizzazione di una nuova struttura d’area, non può prescindere da un approccio che valuti, oltre al livello di servizi, anche l’accessibilità. Tradendo ancora una volta l’impegno per la realizzazione di un policlinico baricentrico tra Carpi e Mirandola'.

Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 

Mivebo

e-work Spa
La Provincia - Articoli Recenti
Record di affluenza a Fiumalbo per il candidato unico Alessio Nizzi
Eletto per la prima volta nel 2019, sostenuto in primis dalla Lega, Nizzi ha ottenuto così ..
10 Giugno 2024 - 08:08
Europee a Carpi: vola il Pd, doppiata Fdi. Righi punta a vincere al primo turno
Con questi numeri Riccardo Righi vede la vittoria al primo turno, ma molto dipenderà dai ..
10 Giugno 2024 - 08:02
Europee a Sassuolo, testa a testa tra Pd e Fdi. Menani trema
Con questi numeri non è scontata la conferma al primo turno di Francesco Menani, sostenuto ..
10 Giugno 2024 - 07:49
Europee a Mirandola, Pd nettamente primo partito: probabile ballottaggio
Con questi numeri è probabile immaginare un ballottaggio tra Letizia Budri e Carlo Bassoli,..
10 Giugno 2024 - 07:21
La Provincia - Articoli più letti
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 anni. Ieri aveva fatto la seconda dose di Pfizer
Il padre: 'Non credo il vaccino abbia influito. In ogni caso non mi importa il motivo, farei..
09 Settembre 2021 - 20:11
Nonantola, sfrattata e con una gamba rotta vive in auto
La drammatica vicenda di Simona. Il sindaco di Nonantola, sollecitato anche da dirigente ..
18 Ottobre 2018 - 10:43
'Bonaccini si lamenta di Figliuolo, ma a Nonantola dopo 4 anni ricostruzione ferma alla metà'
I consiglieri comunali di Forza Italia Platis e Casano: 'Lasciate senza rimborsi le famiglie..
15 Agosto 2023 - 09:36
Vignola, il coronavirus ha ucciso titolare Bar Italia. Aveva 64 anni
Vignola piange anche Nerino Vezzelli, storico titolare del Bar Italia di via Garibaldi a ..
23 Marzo 2020 - 21:48