'Le valutazioni mie e del gruppo consiliare Uniti per Marano sono fortemente negative e di contrarietà verso un documento finanziario che si regge su equilibri contabili molto precari e a tratti artificiosi, con impegni troppo consistenti (non così indispensabili) che graveranno sulle casse comunali nei prossimi anni. Mi riferisco in particolare alla costruzione della nuova scuola primaria De Amicis, per la quale, oltre ai due stralci iniziali relativi alla demolizione del vecchio edificio e alla ricostruzione, se ne è ora aggiunto un terzo per la realizzazione della nuova palestra, che ha fatto lievitare il costo complessivo oltre 8 milioni euro. Una cifra solo in parte ammortizzata dai finanziamenti che arriveranno dai fondi del PNRR, che lasceranno comunque a carico delle casse comunali un pesantissimo aggravio economico di oltre 3 milioni di euro' - a parlare è Virginio Leonelli del gruppo consiliare “Uniti per Marano”.
'Aggravio che sarà coperto con la contrazione di mutui da parte del Comune, i quali non faranno altro che andare ad accrescere in maniera esponenziale il livello di indebitamento dell’Ente. Si deve evidenziare che oltre l'aspetto economico vi sono anche le tempistiche di costruzione, attualmente indifferibili, quindi il tutto dovrebbe essere concluso entro il 2026 altrimenti si rischia di perdere i finanziamenti già assegnati - continua Leonelli -. Sono impegni a cui sarà difficoltoso far fronte, soprattutto in una situazione finanziaria come quella del Comune di Marano, con un disavanzo da ripianare (70 mila euro l’anno per l’accantonamento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità) e trasferimenti all’Unione dei Comuni per oltre 1 milione di euro di cui oggi pare essere rimasti indietro nei pagamenti per circa 1 milione di euro. Una situazione piuttosto critica che avrebbe suggerito perlomeno prudenza, soprattutto riguardo l’assunzione di ulteriore debito. Così come fatto nella seduta del Consiglio comunale, esprimo tutta la mia preoccupazione e quella del mio gruppo per la sostenibilità di un Bilancio che rischia seriamente, nella prospettiva dei prossimi anni, di mettere in severa crisi le casse comunali, con gravi ripercussioni sulla capacità del Comune di far fronte alle altre emergenze che sono sul tappeto. Come sempre sostenuto si deve riqualificare la scuola esistente avendo i fondi BEI a disposizione fino al 2044 che finanziano l'intervento all'80%'.

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