Così, in una nota diffusa poco fa, Mariagrazia Zagnoli, presidente del circolo di Fratelli d’Italia di Mirandola, annuncia la candidatura di Maretti per il partito della Meloni.
Un nome che, a questo punto, spacca clamorosamente l'asse Fdi-Lega che aveva visto convergere i due partiti sul nome di Letizia Budri, invisa, nel centrodestra, alla sola Forza Italia.
'Mario – precisa Zagnoli – ha già incassato la fiducia di numerosi mirandolesi e anche dalle frazioni, ahimé a volte dimenticate, ha ottenuto numerosi apprezzamenti. Inoltre, i dirigenti provinciali e regionali di Fdi hanno già portato questa candidatura in tutti i tavoli con gli alleati. Francamente – chiude Zagnoli - condividiamo le perplessità avanzate da Forza Italia sulla candidatura di Letizia Budri e riteniamo che il percorso per la scelta del candidato debba partire dal basso. Auspichiamo che tutte le forze politiche possano trovare unità di intenti per il bene di Mirandola. Bisogna concentrare gli sforzi su nomi non divisivi che possano essere graditi tanto a destra quanto dai più moderati, come quello dell’ingegnere Mario Maretti'.
A questo punto la Lega di Guglielmo Golinelli pare intenzionata a proseguire sul nome di Letizia Budri (per domani alle 11 il sindaco Alberto Greco ha convocato una conferenza stampa ad hoc dove dovrebbe ufficializzare il passaggio di testimone), mentre Forza Italia e Fdi andranno su Maretti. Con il placet, a leggere le parole di Zagnoli, del livello regionale del partito.



