Per far funzionare bene questo sito, a volte installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di dati che si chiamano "cookies". Anche la maggior parte dei grandi siti fanno lo stesso. Puoi scegliere a quali cookies vuoi negare il tuo consenso deselezionando le voci seguenti e cliccando su SALVA LE MIE SCELTE. Maggiori informazioni sulla nostra Privacy Policy.

Cookies Essenziali
Cookies Analitici
Cookies Pubblicitari
Cookies Social

La Pressa redazione@lapressa.it Quotidiano di approfondimento Politico ed Economico
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Google+ Linkedin Instagram
notiziarioLettere al Direttore

Piena Secchia, la chiamano 'eccezione' ma così non è...

Data: / Categoria: Lettere al Direttore
Autore:
La Pressa
Logo LaPressa.it

Breve descrizione del perché la piena del 12 dicembre del Secchia è stata inferiore a una piena piccola (cioè alla piena con tempo di ritorno TR20)


Piena Secchia, la chiamano 'eccezione' ma così non è...

Per la pessima situazione dei fiumi si è trovato il colpevole, il cambiamento climatico, questo per nascondere le colpe dei politici, la mancanza di investimenti nella sicurezza idraulica negli ultimi 40 anni. La paurosa piena del Secchia il 12 dicembre è stata descritta come imprevista, un evento unico nella storia dell'umanità visto forse solo dai dinosauri qualche milione di anni fa.

Però la penosa realtà è descritta da anni negli studi di AIPO e Autorità di bacino. Per una piena grande TR 200 (piena con tempo di ritorno di 200 anni, obiettivo dei progetti per la messa in sicurezza ) il fiume ha una portata di 2000 metri cubi al secondo. Per una piena media TR 50 la portata è di 1600 metri cubi al secondo. Per una piena piccola TR 20 appena 1350 metri cubi al secondo.

L'ultima piena aveva una portata inferiore ai 1300 metri cubi al secondo sulla via Emilia a Rubiera, quindi inferiore alla piena piccola. Anche la durata della piena è stata inferiore rispetto a quella prevista per una piena piccola, aveva un volume d'acqua limitato e questo spiega perché nella bassa non ha raggiunto livelli critici.

E' stata una piena piccola sia come portata massima sia come volume d'acqua complessivo. Le portate di picco previste sono aumentate dal 1960 a causa dello stravolgimento del letto dei fiumi causato dall'estrazione della ghiaia, il fiume oggi scorre da prima di Sassuolo fino alla via Emilia in un letto sprofondato anche oltre i 10 metri e in vari tratti in profondi canaloni, questo ha provocato un forte aumento della velocità di scorrimento e impedisce al fiume di scaricarsi nelle zone golenali come faceva nel passato.

E' per questo che a parità di piogge cadute si prevedono piene con livelli molto più alti rispetto agli anni 60, negli ultimi anni per fortuna abbiamo avuto solo piene piccole come nel Natale 2009 e nell'alluvione del 2014 con portate vicine a 1000 metri cubi al secondo e infine l'ultima di 1250 metri cubi. Non c'è stato un aumento di piovosità dovuto al cambiamento climatico. Mettere in sicurezza il territorio significa adeguare in altezza e larghezza gli argini del fiume e avere una cassa di espansione di grande capacità.

Invece dopo la costruzione della cassa di espansione nel 1980 si è raccontata la favola di aver risolto il problema, perciò non si è fatto nulla sugli argini e si sono ignorati gli studi sulla piccola capacità della cassa. Adesso dopo l'alluvione del 2014 tutti si sono resi conto della situazione e allora i politici hanno dovuto cambiare favola, “stiamo mettendo in sicurezza i fiumi” sostengono, poi finanziano interventi solo per le piene piccole.

Mettiamo i politici di fronte alle proprie responsabilità per non lasciarli nel loro mondo di favole a cui alla fine finiscono per credere.

Massimo Neviani



Admin Giuseppe Leonelli
Admin Giuseppe Leonelli

Direttore responsabile della Pressa.it. Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedi..   Continua >>


Profilo Linkedin di Admin Giuseppe Leonelli Indirizzo Email di Admin Giuseppe Leonelli 


Articoli Correlati


'Vaccini, ecco il rapporto tra la Lorenzin e le case farmaceutiche'
Politica
27 Febbraio 2018 - 15:12- Visite:116092
M5S: 'Lavoro festivo, ridare diritti ai lavoratori del commercio'
Politica
27 Marzo 2018 - 15:08- Visite:30435
'Lo Ius Soli sarà per noi il primo punto nella nuova legislatura'
Pressa Tube
01 Febbraio 2018 - 01:00- Visite:26205
E dopo il Modena calcio toccherà al Modena volley finire nella ..
Sport
18 Aprile 2018 - 14:41- Visite:22803
Edicola La Rotonda, l'appello del titolare: 'Così non ce la faccio'
Pressa Tube
01 Novembre 2017 - 19:22- Visite:17687
Soffiatori a motore e foglie cadenti: si moltiplica l'inquinamento
Lettere al Direttore
03 Novembre 2017 - 17:42- Visite:15446
Lettere al Direttore - Articoli Recenti
'Allungo le fronde ma vedo poco, a ..
La lettera di Albero 42, un lettore affezionato de La Pressa: 'Vogliono ..
24 Maggio 2018 - 13:08- Visite:536
Contratto del cambiamento? Questo è un ..
Uno strano modo di cercare il 'compromesso', certamente più facile nel ..
18 Maggio 2018 - 23:31- Visite:308
'RelArte è una associazione libera, ..
Anna Beatrice Borrelli risponde alla lettera di una nostra lettrice
09 Maggio 2018 - 13:31- Visite:319


Lettere al Direttore - Articoli più letti


Soffiatori a motore e foglie cadenti: si..
Basti pensare che ogni soffione a motore sposta, in un ora di servizio, un..
03 Novembre 2017 - 17:42- Visite:15446
Evasione fiscale.......una gara a chi ..
11 Ottobre 2017 - 22:03- Visite:12489
Bimbo non accettato al corso di ..
'Ci sono bimbi che saranno futuri ragazzi che vengono emarginati dalle ..
28 Ottobre 2017 - 00:40- Visite:11322

Feed RSS La Pressa

Contattaci

Feed RSS La Pressa

Contattaci