'Sicurezza idraulica, positivo incontro col candidato sindaco di Cavezzo Venturini'
CISL Emilia Centrale
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
notiziarioLettere al Direttore

'Sicurezza idraulica, positivo incontro col candidato sindaco di Cavezzo Venturini'

La Pressa
Logo LaPressa.it

I Comitati: 'Il nostro obiettivo è di riuscire a contare anche nei confronti di una Regione che ha dimostrato finora col proprio non-fare di allinearsi supinamente alla Ue'


'Sicurezza idraulica, positivo incontro col candidato sindaco di Cavezzo Venturini'
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Non vogliamo parere irrispettosi per le sacrosante autorità, depositarie assolute della “Scienza” relativamente alla sicurezza idraulica, ma ne abbiamo sentite tante soprattutto ultimamente, non solo di fregnacce ma addirittura di negazione dei princìpi-base che regolano la conoscenza accademica della prevenzione idraulica, anche se riconosciuti ufficialmente dalla comunità scientifica internazionale. 
Perciò, dopo aver ascoltato il candidato sindaco di Cavezzo Stefano Venturini parlare con effettiva conoscenza di causa di questo grandissimo problema della criticità idraulica, noi comitati lo abbiamo sollecitato a fare fronte comune con il maggior numero possibile di sindaci frontalieri rivieraschi: per fare massa critica, per poter contare, per poter opporsi alle direttive demenziali della Unione Europea, che vuole in nome della Follia-Green “lasciare i fiumi liberi di vagare” (sì, avete capito bene), abbattere 25 mila chilometri di arginature fluviali nel paesi che hanno la sventura di rientrare nella gabbia UE e quant’altro.

Naturalmente, il nostro obiettivo è di riuscire a contare anche nei confronti di una Regione che ha dimostrato finora col proprio non-fare di allinearsi supinamente ai dettami-suicidi di cui sopra.

Nella serata in cui abbiamo avuto il piacere di conoscere Venturini (detto per inciso, laureato in Scienze Naturali e in Scienze per l’Ambiente e il Territorio) il quale conosce concretamente il tema dell’emergenza dal momento che è Vigile del Fuoco, siamo rimasti colpiti dalle sue competenze nel campo specifico: eventi idrogeologici, manutenzione fluviale, soprattutto Tempi di Ritorno è sfondare una porta aperta, è rendersi conto che si parla con qualcuno che sa quello che dice (finalmente). Per noi è stato un piacere, quasi un risarcimento morale, assistere agli scambi di opinione avuti con il professor Stefano Orlandini dell’Unimore Hydrologic Research Lab su questi temi, e ciò è tanto più importante quando si affronta il tema del difficile rapporto Spese per adeguamento idraulico/Grado di sicurezza ottenuta/Costi risarcimento da danni alluvionali: un tema difficile da capire, soprattutto per chi ha interesse a non capirlo.

 
Per la cronaca, l’incontro non è stato supportato da proiezioni di slide, ma si è creato in contrapposizione un clima molto vivace e aperto, spontaneo e che ha favorito un clima di amicizia.

Purtroppo il 10 aprile 2024 è stato pubblicato il PUG (Piano Urbanistico Generale) delle Terre d’Argine. Questo documento ne recepisce un altro: il PGRA (Piano di Gestione Rischi Alluvioni), strumento operativo volto ad affrontare il rischio alluvioni, il cui compito comprende anche la salvaguardia del bacino padano nel quale rientra anche la regione Emilia-Romagna con le Terre d’Argine: Campogalliano, Soliera, Carpi e Novi. 
Il fatto è che la Direttiva Alluvioni del PGRA prevede tutti gli aspetti della gestione del rischio alluvioni dalla prevenzione alla protezione, alla preparazione e all’allertamento, fino a gestire l’inondazione controllata in determinate aree.

A questo punto i cittadini frontalieri rivieraschi si pongono una legittima domanda, a proposito di inondazione controllata dal momento che il fiume Secchia oggi è interamente assestato all’irrisorio tempo di ritorno TR 20 mentre dovrebbe esserlo al TR200 come preconizzato dalla comunità scientifica internazionale; ma non solo: lo stesso PGRA prende come parametro di riferimento (per affrontare il tema della mitigazione del rischio) il PAI (Piano Stralcio per Assetto Idrogeologico) il quale ha disegnato un assetto delle difese idrauliche contro i fenomeni di piena con tempi di ritorno di 200 anni. Allora perché i cittadini dovranno sobbarcarsi le spese di adeguamento alle prescrizioni di sicurezza in caso di adeguamento dei fabbricati? Ciò, tanto più dopo oltre trent'anni di incuria nei confronti del fiume? Ma non è finita. Il fatto più grave è che questo documento è stato emanato in sordina, con termine di presentazione di eventuali ricorsi al TAR 9 giugno 2024. Viene il dubbio che si tratti di svalutazione patrimoniale immobiliare coattiva. 
Ah, dimenticavamo: presentato così, il PRGA prevede solo la difesa passiva. E quella attiva?
Vittorio Cajo’, per i Comitati ArginiaMO, Secchia, Salute Ambientale di Campogalliano, Respiriamo Aria Pulita di Modena

Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 

CISL Emilia Centrale

Mivebo
Lettere al Direttore - Articoli Recenti
Un francobollo al fascista Italo Foschi: sfregio alla democrazia
Chiediamo a tutti i democratici di far sapere, con noi, che è necessario cancellare ..
07 Giugno 2024 - 20:54
Modena, pulizia strade: nel disciplinare Hera non dovrebbe sollevare polveri...
Si legge: 'Nello svolgimento del servizio, gli addetti dovranno avere cura di non sollevare ..
02 Giugno 2024 - 21:06
Modena, usata mailing list dei dipendenti comunali per spot a Mezzetti
Usano la struttura amministrativa Comunale come se fosse uno dei loro 'circoli' di partito
20 Maggio 2024 - 07:09
Lettere al Direttore - Articoli più letti
Io, vittima del green pass: qualcuno chiederà conto di tutto questo
Resistere per poter raccontare alle future generazioni che anche nelle avversità, se pure ..
16 Febbraio 2022 - 21:48
Follia green pass, a 760mila ragazzi è vietato vivere la giovinezza
Vietato ad esempio andare a mangiare una pizza con gli amici, andare al cinema, andare al ..
25 Gennaio 2022 - 14:45
Sono a rischio trombosi: nessuna esenzione e il medico mi ha cacciato
L'Aulss di competenza mi ha comunicato che il medico di base mi ha cancellato dalla lista ..
14 Febbraio 2022 - 14:46
'Sperimentazione vaccini finisce nel 2023: scelgo di curarmi e curare'
L'ex primario Pronto soccorso Modena: 'Chi sono quei terrapiattisti che impediscono ..
24 Luglio 2021 - 16:36