Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di
modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.
Davanti a un Braglia delle grandi occasioni, un Modena con il fiato un po’ corto pareggia una partita difficilissima grazie a un rigore di Diaw a 15’ dalla fine; i gialli soffrono, ma alla fine conquistano un meritato pareggio che potrebbe valere la salvezza matematica.
Negli undici in campo ci sono un paio di sorprese; davanti a Gagno, Oukhadda, Cittadini (al rientro), Pergreffi e Ponsi; in mezzo il trio Magnino, Gerli e Armellino, mentre davanti Tremolada e Giovannini sostengono Diaw,
La partita comincia con grande equilibrio, entrambe le squadre badano soprattutto a non scoprirsi, perché per entrambe la sconfitta sarebbe deleteria ai fini della classifica, sebbene per obiettivi opposti; si gioca, al piccolo trotto, complice il gran caldo, e molto a centrocampo senza particolari guizzi.
Il primo squillo è un tiro di Diaw al 26’ parato facile da Caprile; il Bari risponde con un tiro di Cheddira che Gagno respinge sul palo.
Al 34’ Bari improvvisamente in vantaggio; Ricci dal limite raccoglie una respinta della difesa del Modena e sferra un tiro che si insacca alle spalle di Gagno all’incrocio dei pali.
Alla ripresa, nel Modena subito Duca per Armellino, mentre al 58’ Mosti e Bonfanti rilevano Tremolada e Giovannini; Tesser si mette con il rombo a centrocampo per provare a raddrizzare la partita.
Il Modena ci prova con tanta volontà, ma senza mai cambiare passo, e senza mai rendersi pericoloso; il Bari controlla agevolmente, dando l’impressione di essere sempre temibile ogni volta che accelera.I gialli comunque ci provano alla ricerca del pareggiocon un buon piglio; al 72’ dentro Ionita al posto di uno stremato Magnino che esce con i crampi; al 75’ incursione di Duca sul lato corto destro dell’area di rigore, Ricci lo affronta in ritardo e l’arbitro senza indugio fischia il rigore, senza nemmeno il check del Var.
Dal dischetto Diaw spiazza Caprile e regala al Modena un meritato pareggio; il Modena e tutto il Braglia tirano un sospiro di sollievo e la partita di fatto si chiude qui; le due squadre sembrano stanche e desiderose di accettare il pareggio; nei 4’ di recupero c’è solo tempo per l’ingresso di Silvestri al posto di Cittadini che esce zoppicando con i crampi e per una paratona di Gagno,che salva il pareggio, su una conclusione dal limite di De Cesare.
Il Modena sale a quota 45, ma per la certezza matematica serve ancora almeno o un punto, o aspettare il risultato di Parma-Brescia, in campo domani; Benevento, Perugia e Spal (dietro per effetto degli scontri diretti) infatti non possono più raggiungerlo; il Cosenza può appaiare i gialli ma è in svantaggio negli scontri diretti e nella differenza reti; il Brescia gioca domani a Parma e se non dovesse vincere, il Modena sarebbe matematicamente fuori anche dai playoff, perché davanti al Brescia per la differenza reti.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
Corrado Roscelli
Come on rise up, schiena dritta, testa alta e sguardo verso l'infinito. Lo sport è una lezione di vita...
Continua >>