Per Legambiente Bonaccini come Sitta: cementificatore
GIFFI NOLEGGI
Acof onoranze funebri
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
GIFFI NOLEGGI
progettiOltre Modena

Per Legambiente Bonaccini come Sitta: cementificatore

La Pressa
Logo LaPressa.it

Legambiente sta lavorando per la mobilitazione di tutti i cittadini della nostra regione attraverso la firma della petizione Salva il suolo


Per Legambiente Bonaccini come Sitta: cementificatore
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Una volta era SItta il cementificatore, oggi pronto a raccoglierne l'eredità sarebbe il presidente della Regione Bonaccini. Almeno stando alle critiche mosse da Legambiente alla famosa legge regionale che Stefano da Campogalliano vorrebbe approvare entro l'estate e che - nella retorica della giunta regionale - dovrebbe perseguire il saldo zero.

In Emilia-Romagna ci sono 'troppe aree verdi che corrono il rischio di essere coperte dal cemento, nonostante la crisi'. Questa infatti l'allarmata fotografia scattata dal dossier di Legambiente regionale pubblicato oggi, che raccoglie molti casi di terreni 'in procinto di essere urbanizzati, o sotto minaccia di esserlo in breve tempo', per costruire 'infrastrutture per la mobilita', insediamenti terziari, ampliamento di imprese esistenti e, soprattutto, centri commerciali'. Tutte casistiche, ricorda Legambiente, che 'in buona parte non rientrerebbero nei limiti posti alle nuove urbanizzazioni dalla proposta di legge urbanistica di Bonaccini'.

Tra i casi citati dall'associazione ci sono la strada Ti-Bre (Tirreno-Brennero), il progetto di espansione dell'aeroporto di Parma, la bretella Campogalliano-Sassuolo nel modenese, e il progetto di 'urbanizzazione di circa 190 ettari di terreni vergini, in zona costiera', avviato dal Comune ferrarese di Comacchio. Terreni che, ricorda Legambiente, 'sono tra le ultime zone libere della costa, nel Parco del Delta del Po, spesso ricche di specie botaniche protette'. Per quanto riguarda Bologna, invece, l'associazione ambientalista pone l'accento sulle indiscrezioni secondo cui 'ci sarebbe un riacceso interesse per le aree limitrofe alla cittadella del cibo Fico'. Aree 'di proprieta' della Fondazione Carisbo e finora rimaste intatte', e per cui attualmente e' prevista una destinazione 'prevalentemente residenziale', ma su cui alcuni privati vorrebbero costruire, se venisse approvata una variante per destinare l'area ad attivita' commerciali, 'un centro commerciale in grado di garantire oltre 40.

000 metri quadri di superficie di vendita, con multisala', che 'affiancherebbe il centro Meraville, trasformando l'area in enorme polo commerciale'.

Nel dossier, Legambiente sottolinea che la proposta di legge regionale che potrebbe essere approvata a breve 'non pone limiti a buona parte degli interventi edilizi' elencati nel documento. Infatti, spiegano gli ambientalisti, la norma 'in teoria concede un consumo di suolo pari al 3% del territorio gia' urbanizzato, dalla sua entrata in vigore fino al 2050'. Limite che, pero', 'risulta solo virtuale, dato che sono esclusi dal computo del consumo di suolo casistiche come le nuove edificazioni legate ad attivita' economiche esistenti, opere pubbliche e di interesse pubblico, e grandi interventi strategici dal punto di vista economico'. Inoltre, tira dritto Legambiente, 'la legge garantisce ai Comuni un periodo compreso tra cinque e sei anni per trasformare il proprio territorio senza particolari restrizioni'. Tutto questo finira' per aggravare una situazione che per Legambiente e' gia' grave, visto che 'dal 1975 ad oggi il territorio urbanizzato della regione e' piu' che raddoppiato, con oltre 100.000 ettari di campagna 'consumata', e una perdita di produzione agroalimentare sufficiente a sfamare oltre due milioni di persone'. Per questo l'associazione fa sapere che sta lavorando 'per la mobilitazione di tutti i cittadini della nostra regione, sia attraverso azioni di contrasto alla bozza di nuova legge urbanistica regionale, sia attraverso la firma della petizione 'Salva il suolo', per chiedere una direttiva europea che ponga un freno allo sfruttamento del territorio'.


Giuseppe Leonelli
Giuseppe Leonelli

Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato ..   Continua >>


 
 

Acof onoranze funebri

Feed RSS La Pressa
Oltre Modena - Articoli Recenti
Trattato pandemico OMS: 'Da orientamento a governo globale?'
Convegno internazionale domani, 19 aprile, a Roma, visibile on-line. Organizzato dalla ..
18 Aprile 2024 - 10:30
‘Notte di guerra, Italia in prima linea per evitare allargamento del conflitto’
Attacco quasi neutralizzato dalle difese di Israele, il mondo col fiato sospeso per una ..
14 Aprile 2024 - 08:23
Gaza: spari sulla folla che riceve aiuti, almeno 100 morti
Secondo quanto riferito dal ministero della Sanità della Striscia, ad aprire il fuoco sono ..
01 Marzo 2024 - 06:58
Tragedia a Firenze nel cantiere dell’Esselunga: due operai morti, tre sotto le macerie
I vigili del fuoco parlano 'di un importante crollo dei piloni principali'. Sul posto stanno..
16 Febbraio 2024 - 12:17
Oltre Modena - Articoli più letti
Covid, 4700 contagi al concerto per possessori di Green Pass inglese
A riportalo è l'edizione di lunedì del quotidiano The Guardian. Il Boardmasters si è ..
26 Agosto 2021 - 14:33
La pandemia globale di Coronavirus? Simulata nel 2019
E' tutto ancora on line. Il John Hopkins Center for Health Security con il World Economic ..
03 Marzo 2020 - 09:43
Israele abbandona il Green Pass: con Omicron inutile e dannoso per l'economia
Il boom dei contagi con Omicron ha reso del tutto evidente l'inefficacia dello strumento per..
05 Febbraio 2022 - 00:21
'Covid, chi si vaccina può sia infettarsi che contagiare gli altri'
Parla Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana malattie infettive ..
10 Maggio 2021 - 15:09