La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
progettiQuelli di Prima

La malinconica festa di una società vincente ma senza identità

La Pressa
Logo LaPressa.it

Dopo il rinnovo del giocatore più costoso e discusso, Ngapeth


La malinconica festa di una società vincente ma senza identità

Era il 10 maggio 2016, giorno della festa del triplete Dhl:

Delle due l’una, perché insieme suonano come una contraddizione. Perché è difficile credere che una società che ha appena rinnovato il contratto biennale con Earvin Ngapeth, il giocatore più costoso e discusso, sia la stessa a legare la propria sopravvivenza ad un milione di euro, da ricevere entro 20 giorni, dai cittadini e dai tifosi.

Perché se così è, qualcosa non torna, almeno nella comunicazione, nel messaggio che si vuole mandare alla
città. E quando ci assume la responsabilità di chiedere soldi facendo leva sulle emozioni del momento, della festa, dei pianti, della passione, tirando in ballo concetti ed ideali alti come ‘responsabilità’ e ‘bene comune’, allora si che ci vuole chiarezza e responsabilità, con la ‘R’ maiuscola. Perché delle due l’una.

Perchè le migliaia di persone che hanno seguito la squadra ed alle quali oggi la società si rivolge col cappello in mano, puntando sull’emozione di un sogno realizzato e sulla cosa più pura e vera, la loro passione, chiedendo denaro per alimentarla ancora, esigono e meritano trasparenza e verità. Trasparenza nei conti (che va al di là del milione di euro chiesto per ‘sopravvivere’), ma soprattutto verità (perchè se è vero che senza quel milione di euro da raccimolare in 20 giorni la squadra non si iscriverà nemmeno al prossimo campionato è giusto aspettarsi che il 1° giugno sia davvero tutto finito). E allora sì che quella di ieri sera potrebbe rimanere la festa dei ricordi, quella del malinconico addio, dell’u ltimo amplesso, che si incarna nel pianto commosso di Bruno, pronto a lasciare insieme a Lucas e coach Lorenzetti, protagonista del sogno.

Ed allora ci si goda la festa, fin che dura perchè qualcuno fatica a dirlo ma suona proprio come l’ultima.

Gianni Galeotti




Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Gianni Galeotti
Gianni Galeotti

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consiglie..   Continua >>


 


Quelli di Prima - Articoli Recenti
... E ci passavi cosìtanto tempo che..
Per poi ritornare...
03 Gennaio 2014 - 23:39
Libera, le consulenze di Enza Rando
L'avvocato, membro del cda Crmo, nel 2015 ha avuto da Bonaccini un incarico da 25mila euro
02 Gennaio 2014 - 19:36
Quando la Rando scrisse che Prima ..
Le consulenze da migliaia di euro della Numero 2 di Libera
02 Gennaio 2014 - 18:25
Dia: 'Mafie integrate in Emilia'
Cutresi ?perfettamente integrati? E la Camorra ora à più presente?
02 Gennaio 2014 - 13:54
Quelli di Prima - Articoli più letti
Libera, le consulenze di Enza Rando
L'avvocato, membro del cda Crmo, nel 2015 ha avuto da Bonaccini un incarico da 25mila euro
02 Gennaio 2014 - 19:36
Quando la Rando scrisse che Prima ..
Le consulenze da migliaia di euro della Numero 2 di Libera
02 Gennaio 2014 - 18:25
Dia: 'Mafie integrate in Emilia'
Cutresi ?perfettamente integrati? E la Camorra ora à più presente?
02 Gennaio 2014 - 13:54
Brindiamo tutti con Casari
Che non manchino mai sorrisi e vittoria
01 Gennaio 2014 - 20:06