La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram
progettiQuelli di Prima

Muzzarelli, l’ad che caccia chi protesta

La Pressa
Logo LaPressa.it

Se ne vadano i troppo soli e gli innamorati. Se ne vadano insomma i rompipalle. Se ne vadano


Muzzarelli, l’ad che caccia chi protesta

Centotrentacinque vigili su duecento chiedono di essere spostati in un altro settore? E va beh... Se ne vadano. La risposta del Comune (così generico, mica del sindaco o del comandante, ma del Comune come ente astratto, una sorta di monade filosofica) fa ridere. Di gusto, per qualche secondo. Il problema per l’a mministrazione non esiste. Se gli agenti non vogliono più fare gli agenti, problemi loro... Se ne vadano. A chi non va bene come si gestisce l’amministrazione comunale se ne vada! Se ne vadano i vigili ribelli, se ne vadano le opposizioni, se ne vadano i cittadini scontenti e anche quelli troppo contenti.

Se ne vadano gli ubriaconi, i mendicanti molesti, gli zingari, gli anarchici, i ragazzi dei centri sociali. Se ne vadano i troppo fascisti (e lì è sacrosanto) e i troppo comunisti. Se ne vada chi non mette la camicia bianca renziana, chi non applaude ai discorsi del sindaco e chi applaude troppo. Se ne vada chi non festeggia con Bottura, chi non ama la Ferrari, chi non tifa Modena e chi è pieno di invidia. Se ne vada chi non vuole lavorare, ma anche chi pensa di poter lavorare come gli pare. Se ne vada chi non ha idee e chi ha troppe idee. Se ne vadano i troppo soli e gli innamorati. Se ne vadano insomma i rompipalle. Se ne vadano. Perchè a Modena, nella Modena del sindaco-forte, del Comune che parla come in una favola parlano i palazzi e le montagne, non c’è spazio per chi dissente. Qui siamo tutti felici e chi è contro è asociale, antidemocratico. «Sono in tanti a voler far parte del Corpo della polizia municipale» - dice il Comune attraverso la sua bocca di cemento e pietre. Tanti ‘giusti’ e ‘allineati’ sono pronti ad arrivare in massa nella città felice. Dove non si piange. Dove è bene ridere. Ma non troppo. Naturalmente.

«Io mi sento l'amministratore delegato della più importante società di Modena». Così a Natale 2015, nel giorno dei ‘tradizionali’ (parola che associata al Natale fa venire l’urticaria) auguri, si autodefinì il sindaco Muzzarelli. Ecco, nelle vesti di amministratore delegato effettivamente Giancarlo da Fanano potrebbe intimare un bel «se non vi va bene andatevene» ai suoi dipendenti. Va beh, sarebbero più le vesti di un padrone ottocentesco con i pantaloni bianchi, il sigaro e il panama che quelle di un moderno ad, diciamo alla Marchionne... Ma comunque, fosse un capetto-impresa, Muzzarelli potrebbe lanciare sparate simili. Se i vigili fossero stati assunti da lui, pagati da lui, se insomma gli dovessero la vita, potrebbe divertirsi a tenerli sulle spine mostrando loro il pollice alzato o verso. Non arrivare a rivendicare lo ius primae noctis certo, ma almeno - fosse davvero un ad - potrebbe pronunciare il moderno e mediaticamente vincente «sei stato eliminato». E via che il vigile con berrettino e manganello finirebbe nelle botola dei coccodrilli. Sì, ma il problema è che per quanto si autodefinisca così, Muzzarelli non è l’amministratore delegato di Modena. Così come il ragazzo che chiede l’elemosina sotto i portici del Collegio non è un principe somalo, nonostante si ostini a dirsi tale.

Un sindaco non è un ad. E non può comportarsi come tale. Se 135 agenti su 200 dicono che così non va, che il comando della Municipale è gestito in modo disastroso bisogna ascoltarli, non invitarli ad andarsene. Ma non perchè sono vigili (che pistola, divisa e ripiccoso taccuino delle multe non hanno bisogno di difese d’ufficio), ma perchè sono dipendenti pubblici, sono cittadini assunti da altri cittadini che hanno delegato pro tempore una amministrazione di occuparsi della cosa pubblica. Cittadini che non hanno scelto un ad, ma un sindaco. Primo tra pari, per usare un concetto abusato. Ecco, il caso-vigili è grave non tanto nel merito, ma perchè testimonia un modo arrogante (per non dire pericoloso) di intendere il governo della città. E’ il modo di chi pensa «o con me o contro di me». Di chi non accetta il dissenso, di chi batte i pugni sul tavolo e quando le cose non vanno, quando c’è un diverbio mostra, con il dito indice teso, la porta all’interlocutore. Di chi alza la voce per intimorirlo, il proprio interlocutore. Di chi è autoritario ma non autorevole. Ma lasciamo anche perdere i valori e parliamo di elezioni e consenso, che suo questo i politici ci sentono meglio. In modo più machiavellico, è l’arroganza che oggi una fetta di Pd chiede a Renzi di mettere da parte perchè - a detta della sinistra Dem - è stata la causa della catastrofe elettorale a Torino e Milano. E del resto - come lo stesso Muzzarelli ricorda - nel 2019, per chi ci sarà, si voterà anche a Modena.


Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Giuseppe Leonelli
Giuseppe Leonelli

Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato ..   Continua >>


 
 

Articoli Correlati
'Vaccini, ecco il rapporto tra la Lorenzin e le case farmaceutiche'
Politica
27 Febbraio 2018 - 15:12- Visite:148415
Segretario Pd: ‘Votare Lega significa essere idioti’
Politica
04 Agosto 2018 - 11:35- Visite:104504
Il Sulpl risponde: Posso accompagnare mia moglie a fare la spesa?
Societa'
17 Marzo 2020 - 11:24- Visite:58553
Coop Alleanza 3.0 fulcro della crisi del Sistema. E Muzzarelli trema
Il Punto
13 Gennaio 2019 - 08:41- Visite:57951
Modena, l'allarme Ausl: 'Circolazione virale alta: proteggetevi'
Societa'
15 Novembre 2020 - 18:12- Visite:47742
'Festa Unità: è il vuoto totale, a Modena non esiste centrosinistra'
Parola d'Autore
31 Agosto 2018 - 11:38- Visite:45641
Quelli di Prima - Articoli Recenti
... E ci passavi così tanto tempo ..
Per poi ritornare...
03 Gennaio 2014 - 23:39- Visite:11896
Libera, le consulenze di Enza Rando
L’avvocato, membro del cda Crmo, nel 2015 ha avuto da Bonaccini un incarico da 25mila euro
02 Gennaio 2014 - 19:36- Visite:15353
Quando la Rando scrisse che Prima ..
Le consulenze da migliaia di euro della Numero 2 di Libera
02 Gennaio 2014 - 18:25- Visite:13212
Dia: 'Mafie integrate in Emilia'
Cutresi «perfettamente integrati» E la Camorra ora «è più presente»
02 Gennaio 2014 - 13:54- Visite:12458


Quelli di Prima - Articoli più letti


AeC, la moglie di Muzzarelli nel ..
L’azienda, coinvolta nell’inchiesta ‘Cubetto’, finanziò la campagna elettorale del ..
01 Gennaio 2014 - 20:45- Visite:20088
Libera, le consulenze di Enza Rando
L’avvocato, membro del cda Crmo, nel 2015 ha avuto da Bonaccini un incarico da 25mila euro
02 Gennaio 2014 - 19:36- Visite:15353
Quando la Rando scrisse che Prima ..
Le consulenze da migliaia di euro della Numero 2 di Libera
02 Gennaio 2014 - 18:25- Visite:13212
Brindiamo tutti con Casari
Che non manchino mai sorrisi e vittoria
01 Gennaio 2014 - 20:06- Visite:12641