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Affonda il Titanic: 15 aprile 1912

Affonda il Titanic: 15 aprile 1912

L'ultima canzone suonata, secondo la gran parte delle testimonianze, fu l'inno cristiano Nearer My God to Thee


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Il Titanic, il 15 aprile 1912, affondò nel Nord Atlantico, presso Terranova, provocando la morte di più di 1500 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Il transatlantico affondò proprio durante il suo viaggio inaugurale, a quattro giorni dalla partenza verso l'America. La più grande nave del mondo era considerata inaffondabile e invece, dopo l'impatto con un iceberg, il transatlantico si inclinò paurosamente e solo 706 passeggeri trovarono posto nelle scialuppe e fururono salvati.
A bordo vi erano anche parecchi emigranti irlandesi fiduciosi di cominciare una nuova vita in America.

Il Titanic aveva 16 compartimenti stagni e sarebbe stato in grado di navigare con quattro compartimenti allagati; l'impatto con l'iceberg squarciò la carena e si allagarono sei compartimenti stagni della prua.
A quel punto il Titanic si inclinò in avanti, paurosamente, sollevando la poppa.
Lo scafo si spezzò in due tronconi: la parte di prua, più pesante, affondò  subito e poco dopo toccò alla parte di poppa, che si innalzò verticalmente per poi inabissarsi nelle buie acque.

Una delle storie più romantiche, che ricordano il Titanic, riguarda un'orchestra che era a bordo che continuò a suonare mentre la nave si inabissava.
L'ultima canzone suonata, secondo la gran parte delle testimonianze, fu l'inno cristiano 'Nearer My God to Thee' (Più vicino a Te mio Dio).

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