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Alessandro Volta svela l'invenzione della pila: 20 marzo 1800

Alessandro Volta svela l'invenzione della pila: 20 marzo 1800

Volta creò la pila alla fine del 1799 e pochi mesi dopo precisamente il 20 marzo 1800 annunciò, pubblicamente, al mondo la sua invenzione


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Il 20 marzo 1800 è considerata la data in cui fu inventata la pila da Alessandro Volta.
Era nato a Como il 18 febbraio 1745, si era appassionato alle materie scientifiche e divenne poi un fisico illustre e un inventore riconosciuto. Volta fece parecchie invenzioni, ma passò alla storia soprattutto per la pila che realizzò impilando una serie di dischetti di zinco, feltro imbevuto di acqua salata e rame.
Collegando un filo elettrico alle due estremità si poteva prelevare l'elettricità dalla reazione chimica.
L'unità di misurara della corrente elettrica è chiamata Volt, in tutto il mondo, in onore di Alessandro Volta e l'nvenzione venne chiamata 'pila' proprio perché i dischetti erano impilati uno sull'altro.

Volta creò la pila alla fine del 1799 e pochi mesi dopo precisamente il 20 marzo 1800 annunciò, pubblicamente, al mondo la sua invenzione. Scrisse una lettera all'accademia inglese delle scienze e il successo della pila fu immediato.

Senza la pila la nostra vita sarebbe molto più scomoda perché, per esempio, non avremmo il telefono cellulare, né il telecomando della TV e le auto partirebbero solo a spinta o a manovella.
Insomma Volta, oltre che un genio, è stato anche un inventore utile.

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