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Anna Frank viene deportata a Auschwitz: era il 2 settembre '44

Anna Frank viene deportata a Auschwitz: era il 2 settembre '44

Nonostante le atrocità di quel tempo, segnato dalla follia nazista, Anna trovò la forza di continuare ad essere una ragazza fiduciosa nell'avvenire


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Il 2 settembre 1944 Anna Frank e la sua famiglia vennero caricati in treno che li portò ad Auschwitz.
Anche prima della deportazione Anna conobbe la cattiveria e la follia nazista. Scrisse un diario che divenne per lei medicina per l'anima. La giovanissima ragazza, nei due anni di segregazione riuscì così a mitigare la solitudine dimostrando il suo amore per la vita.
Il nazismo la privò della sua giovinezza, ma nonostante gli orrori del campo di concentramento imparò la tolleranza e il valore della gentilezza.

Il diario, che racconta la sua storia, spiegando una delle più commoventi e rappresentative vicende della Shoah, è diventato anche un drammatico simbolo delle vittime dell'olocausto.
Nonostante le atrocità di quel tempo, segnato dalla follia nazista, Anna trovò la forza di continuare ad essere una ragazza fiduciosa nell'avvenire e nell'umanità. 'Quel che è  accaduto non può essere cancellato - scriverà - ma si può impedire che accada di nuovo'.
'Prova quando ti senti infelice a guardare il cielo. Finché guarderai il cielo senza timori saprai che potrai tornare ad essere felice... Tutto si svolgerà nuovamente al bene, questa spietata durezza cesserà: ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità'.

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