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Da Benjamin Franklin il primo parafulmine: 10 maggio 1972

Da Benjamin Franklin il primo parafulmine: 10 maggio 1972

L'oro ha la proprietà di attirare le scariche elettriche, agendo come una sorta di calamita nei confronti del fulmine


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l parafulmine è un dispositivo atto ad attrarre le scariche elettriche atmosferiche.
Venne inventato da Benjamin Franklin, fisico statunitense, fu applicato per la prima volta a Parigi il 10 maggio 1752.
Il fisico intuì che la caduta di un fulmine era causa di danni non tanto per la sua potenza, quanto per il calore che esso sprigiona. Franklin pensò pertanto a come attirare il fulmine per poi disperderne la forza per mezzo di un percorso obbligato.

Lo scienziato cercò allora di incanalare la scarica elettrica del fulmine in una lunga asta di metallo ricoperta sulla punta di oro.
L'oro ha la proprietà di attirare le scariche elettriche, agendo come una sorta di calamita nei confronti del fulmine.

L' asta, così concepita, venne posta sopra ad un edificio e collegata con un filo di rame a terra: la scarica elettrica, attirata dalla punta dell'asta effettivamente si disperdeva a terra mediante il filo. È curioso ricordare come Benjamin Franklin dimistrò l'efficacia del parafulmine.
Il fisico costruì con nastri metallici e un cavo che terminava con una chiave di metallo.
L'inventore approfittò di una giornata di temporali a Filadelphia per lanciare l'acquilone.
In pochi minuti uno dei fulmini colpì l'acquilone e la scarica elettrica finì direttamente nella chiave.
Con questo esperimento rudimentale, Franklin dimostrò che si poteva manipolare il 'fuoco elettrico': nacquero così i parafulmini.

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