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Entra in vigore la Convenzione Onu sul Genocidio: 12 gennaio 1951

Entra in vigore la Convenzione Onu sul Genocidio: 12 gennaio 1951

La Convenzione è un trattato internazionale che mette al bando il genocidio e obbliga gli Stati ad applicare il divieto


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La Convenzione Onu per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio, è entrata in vigore il 12 gennaio 1951 e conta 152 stati. Tale Convenzione è stata concepita in seguito alla seconda guerra mondiale, durante la quale si è assistito ad atrocità come quella dell'Olocausto.
La Convenzione è un trattato internazionale che mette al bando il genocidio e obbliga gli Stati ad applicare il divieto. È  stata il primo strumento giuridico a codificare il genocidio un crimine. L'avvocato ebreo, Raphael Lemkin, ha coniato il termine genocidio per descrivere le politiche naziste durante la guerra mondiale.

La Convenzione afferma che per genocidio si intende: uccisione di membri di un gruppo, lesioni gravi all'integrità fisica o mentale dei membri di un gruppo, sottoporre un gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale, misure miranti a impedire nascite all'interno di un gruppo e trasferimento di fanciulli da un gruppo all'altro. Il merito della Convenzione è stato proprio quello di aver formulato per la prima volta una definizione degli atti di genocidio proibiti.
La trasgressione delle regole, redatte nel trattato internazionale, fa scaturire responsabilità  penali all'interno degli ordinamenti dello stato che si rende colpevole.

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