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Giornata internazionale per la proibizione delle armi nucleari

Giornata internazionale per la proibizione delle armi nucleari

L'ultima conferenza degli Stati, svoltasi nell'agosto 2022, non ha portato a nessun effettivo sviluppo verso l'adempimento dell'obbligo di disarmo


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Il 26 settembre 2019, in occasione della Giornata internazionale per la proibizione delle armi nucleari, la Croce Rossa Italiana ha lanciato la campagna 'Nucleare Experience - Croce Rossa Italiana per il disarmo nucleare'.
Lo scopo è che l'italia aderisca al Trattato per la proibizione delle Armi Nucleari. La Croce Rossa si impegna a collaborare per colmare il vuoto giuridico, nell'attuale regime internazionale che disciplina le armi nucleari. In passato è stato negoziato un Trattato che considerava la devastazione che colpirebbe l'umanità  intera una guerra nucleare.

A questo Trattato 69 stati non hanno aderito e votato, fra cui gli Stati dotati di armi nucleari. Lo scopo ultimo del Trattato è favorire la cessazione della corsa agli armamenti e il disarmo nucleare. Anche il Movimento internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa vieta in maniera esplicita e assoluta l'uso e i test delle armi nucleari. È previsto anche il divieto di sviluppo, collaudo, produzione, stazionamento, uso e minaccia di armi nucleari perché  incompatibile con il diritto internazionale.

Nonostante l'impegno profuso dal Trattato per la proibizione delle Armi Nucleari e il Movimento internazionale della Croce Rossa, l'ultima conferenza degli Stati, svoltasi nell'agosto 2022, non ha portato a nessun effettivo sviluppo verso l'adempimento dell'obbligo di disarmo da parte delle Potenze nucleari.

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